Underdog aggiungerà depositi in criptovalute e stablecoin

Underdog intende introdurre depositi in criptovalute e stablecoin grazie a una partnership con zerohash, fornitore di infrastrutture per le criptovalute. La funzione è prevista per la seconda metà del 2026. Gli utenti idonei potranno trasferire fondi tramite l’app di Underdog 24 ore su 24, con elaborazione quasi istantanea e senza dover gestire indirizzi di wallet o scegliere una rete blockchain. Gli asset supportati non sono stati ancora resi noti; i depositi in criptovalute si affiancheranno a carte, Apple Pay e bonifici bancari. Fondata nel 2020, Underdog conta oltre 11 milioni di account registrati. Secondo i dati di DeFiRate, nei 30 giorni fino al 21 ottobre il suo volume di trading ha raggiunto 1,4 miliardi di dollari, in aumento del 133% rispetto al periodo precedente. IG Group ha accettato di acquisire Underdog per un importo massimo di 1,3 miliardi di dollari; il completamento dell’operazione è previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. L’introduzione dei depositi in criptovalute potrebbe facilitare il trasferimento di asset digitali nei mercati di previsione, ma l’adozione e gli eventuali effetti sul trading di criptovalute dipenderanno dagli asset supportati e dai requisiti di idoneità degli utenti.
Neutral
L'annuncio non identifica alcuna criptovaluta o token specifico e non fornisce informazioni sugli asset che Underdog supporterà. Di conseguenza, non c'è un catalizzatore chiaro e diretto per il prezzo di un singolo criptoasset, quindi l'impatto previsto è neutrale. Nel breve termine, la partnership potrebbe attirare l'attenzione sulle infrastrutture di pagamento in criptovalute e sui mercati di previsione, ma è probabile che qualsiasi reazione del mercato sia limitata in assenza di conferme sugli asset supportati o di prove che i depositi siano iniziati. Nel lungo termine, depositi più semplici potrebbero ampliare l'accesso agli asset digitali per gli utenti di Underdog e potenzialmente favorire un uso più ampio delle criptovalute. Ciò, tuttavia, non si tradurrebbe necessariamente in un aumento del prezzo di un token specifico: l'effetto dipenderebbe dall'adozione, dagli asset supportati e dalla domanda che ne deriverebbe.