L’attività di Uniswap raggiunge il massimo annuale mentre UNI si avvicina a 7,50 dollari

L’attività della rete Uniswap è aumentata nettamente insieme alla ripresa del prezzo di UNI. Santiment ha registrato 14.591 indirizzi attivi giornalieri, il massimo da un anno, e 13.137 nuovi indirizzi, il maggiore picco di crescita da settembre 2020. Tra i recenti aggiornamenti di Uniswap v4 figurano VolatilePair Hooks, che adeguano le commissioni di swap alle condizioni di mercato, e Aggregator Hooks, che collegano fonti di liquidità esterne come Curve, Fluid e PancakeSwap. Le commissioni generate dagli scambi instradati attraverso queste fonti contribuiscono ai burn di UNI. Inoltre, il 29 ottobre è previsto l’aggiornamento OP Enterprise per Unichain. UNI viene scambiato intorno ai 7 dollari. Santiment individua i 7 dollari come livello di supporto e i 7,50 dollari come prossimo livello da monitorare; mantenere il supporto insieme a un’attività intensa potrebbe aiutare il token a salire verso gli 8 dollari. Uniswap ha generato oltre 6 miliardi di dollari in commissioni cumulative del protocollo, di cui quasi 89 milioni negli ultimi 30 giorni. L’analista Defi Rocketeer ritiene possibile un nuovo test della fascia 10–12 dollari se il mercato crypto nel suo complesso si stabilizzerà, mentre 19–20 dollari potrebbero rappresentare una zona di resistenza dopo un breakout netto.
Bullish
La notizia è moderatamente rialzista per UNI, perché combina un forte aumento degli utenti della rete con aggiornamenti dei prodotti che potrebbero migliorare l’instradamento della liquidità e la generazione di commissioni. Gli oltre 6 miliardi di dollari di commissioni cumulative dichiarati da Uniswap e i quasi 89 milioni di dollari registrati negli ultimi 30 giorni dimostrano che il protocollo continua a essere utilizzato. Le commissioni delle operazioni instradate tramite Aggregator Hooks contribuiscono inoltre ai burn di UNI, creando un possibile fattore favorevole per l’offerta del token. Nel breve termine, i trader potrebbero reagire al massimo annuale degli indirizzi attivi e alla crescita dei nuovi indirizzi puntando a un movimento sopra il livello indicato di 7,50 dollari. L’articolo identifica i 7 dollari come supporto; una rottura sostenuta al ribasso, soprattutto se accompagnata da un calo dell’attività, potrebbe indebolire la ripresa. Come nei precedenti rally trainati dall’adozione della DeFi e dagli aggiornamenti, un maggiore utilizzo può migliorare il sentiment, ma non garantisce un rialzo immediato o duraturo dei prezzi. Le condizioni generali del mercato, la liquidità e la persistenza della crescita degli utenti resteranno fattori importanti. Nel lungo termine, il successo dell’adozione degli hook di Uniswap v4 e di Unichain potrebbe sostenere l’attività del protocollo e la proposta di valore di UNI. I livelli di 10–12 e 19–20 dollari indicati dall’analista sono scenari speculativi, non obiettivi confermati. Gli operatori di mercato dovrebbero distinguere tra l’aumento dell’attività on-chain e una domanda sostenuta del token, monitorando la conferma dei prezzi e la propensione generale al rischio nel mercato crypto.