Il piano per il calcolo quantistico solleva rischi a lungo termine per la sicurezza di Bitcoin
L’amministrazione Trump ha annunciato iniziative scientifiche per oltre 6 miliardi di dollari, di cui fino a 215 milioni destinati alla competizione Quantum Genesis Q del Dipartimento dell’Energia. Il programma sosterrà la ricerca per realizzare computer quantistici tolleranti ai guasti, con obiettivi che includono sistemi in grado di gestire almeno 100 qubit logici. Parte dei finanziamenti dipende da futuri stanziamenti del Congresso e non è ancora stata assegnata per intero. Separatamente, 11 aziende tecnologiche si sono impegnate a fornire 2,4 miliardi di dollari in strumenti di IA e risorse di calcolo per la ricerca presso 15 agenzie federali.
La competizione sulla computazione quantistica riguarda applicazioni scientifiche, non la sicurezza delle criptovalute. Tuttavia, i potenti computer quantistici del futuro potrebbero minacciare la crittografia a chiave pubblica utilizzata da Bitcoin e da altre reti. Europol e le autorità europee di regolamentazione finanziaria hanno avvertito che l’esposizione delle chiavi pubbliche potrebbe mettere a rischio quelle private; al momento non sono possibili attacchi pratici e i tempi restano incerti. Ki Young Ju, fondatore di CryptoQuant, stima che circa 6,89 milioni di BTC presentino un’esposizione rilevante della chiave pubblica, ma ciò non significa che quei bitcoin possano essere rubati oggi.
Gli sviluppatori e i custodi di Bitcoin stanno valutando firme resistenti ai computer quantistici e aggiornamenti di sicurezza, ma non è stata approvata alcuna modifica valida per l’intera rete. Per i trader, la computazione quantistica è una questione di sicurezza di Bitcoin e gestione del rischio a lungo termine, non un catalizzatore immediato dei prezzi. Il più ampio pacchetto scientifico comprende anche IA, biologia, infrastrutture informatiche e ricerca spaziale.
Neutral
L’impatto sul mercato di BTC è neutrale, perché l’annuncio finanzia la ricerca scientifica a lungo termine invece di introdurre un cambiamento immediato nel protocollo, nella sicurezza o nell’offerta di Bitcoin. Nessun computer quantistico attualmente esistente è in grado di eseguire l’attacco descritto e non è stata confermata una tempistica entro cui potrebbe acquisire tale capacità. Di conseguenza, è improbabile che la notizia, da sola, modifichi i fondamentali di mercato nel breve termine o la stabilità del mercato.
Nel breve termine, i trader potrebbero discutere del rischio quantistico o reagire a notizie sulle chiavi pubbliche esposte, con possibili brevi episodi di volatilità. Tuttavia, la stima di circa 6,89 milioni di BTC con chiavi pubbliche esposte in modo rilevante descrive una possibile vulnerabilità futura, non monete attualmente accessibili agli aggressori. Nel lungo termine, i progressi nel calcolo quantistico potrebbero accrescere l’attenzione verso la resilienza crittografica di Bitcoin e stimolare la domanda di aggiornamenti di sicurezza credibili e coordinati. Ciò potrebbe diventare un fattore di rischio se la tecnologia avanzasse più rapidamente dei preparativi della rete, ma gli sviluppatori stanno già valutando opzioni resistenti al calcolo quantistico. Finché non emergeranno capacità pratiche o non verrà approvata una modifica valida per l’intera rete, l’annuncio va considerato soprattutto una questione da monitorare nel lungo periodo, non un segnale direzionale per il prezzo di BTC.