Gli Stati Uniti ordinano alle agenzie federali di rimuovere DeepSeek

Il Dipartimento per la Sicurezza interna degli Stati Uniti ha ordinato alle agenzie civili federali di rimuovere i prodotti e i servizi DeepSeek dai propri sistemi informativi e di smettere di acquistarne di nuovi. L’ordine è entrato in vigore dopo la pubblicazione nel Federal Register di martedì 20 ottobre 2026 e si applica anche alle società affiliate a DeepSeek e ai prodotti di terze parti realizzati usando la sua tecnologia. Il DHS ha citato il rischio che dati sensibili del governo e dei cittadini possano essere esposti alla Cina, oltre alle vulnerabilità di sicurezza dell’app DeepSeek per iOS. La misura estende le precedenti restrizioni riguardanti alcuni enti statunitensi della difesa, dell’intelligence e della sicurezza. Non incide direttamente sui mercati delle criptovalute né su token specifici, ma alimenta le tensioni tecnologiche tra Stati Uniti e Cina e i controlli sui fornitori di IA e sugli appaltatori governativi.
Neutral
L'ordinanza riguarda i prodotti DeepSeek e i sistemi tecnologici federali; nessuno dei due riassunti identifica direttamente una criptovaluta o un token interessato. Di conseguenza, non vi sono motivi chiari per aspettarsi un movimento immediato del prezzo di alcun criptoasset. È più probabile che gli scambi a breve termine e la stabilità del mercato siano influenzati da fattori più ampi, tra cui i dati macroeconomici, la liquidità e le notizie specifiche del settore crypto. Nel lungo periodo, un maggiore scrutinio di IA e tecnologia da parte di Stati Uniti e Cina potrebbe influenzare il sentiment verso i settori tecnologici correlati, ma qualsiasi ricaduta sui prezzi delle criptovalute sarebbe indiretta e incerta. La classificazione appropriata dell'impatto sui prezzi delle criptovalute è quindi neutrale.