Le probabilità di cessate il fuoco crollano all'1,8% per gli attacchi di USA e Israele e le minacce dell'Iran
Il rischio geopolitico sta aumentando bruscamente nel conflitto USA–Iran dopo che raid aerei statunitensi e israeliani hanno colpito obiettivi del regime nel nordovest dell'Iran, mentre l'Iran ha avvertito di possibili azioni che coinvolgono un data center negli Emirati Arabi Uniti. Secondo i mercati predittivi riportati dal FT, le probabilità di un cessate il fuoco sono nuovamente precipitate: il contratto “SÌ” per il 7 aprile è sceso all'1,8% (dall'8% di ieri).
Anche le scommesse a più lungo termine si sono indebolite sensibilmente. Il 15 aprile è sceso all'8,5% (dal 18%), il 30 aprile è scivolato al 23,5% (dal 40%) e il 31 maggio si è mosso al 45,5% (dal 40%). L'attività di trading è rimasta significativa: il volume in 24 ore in USDC è stato di circa 535,6k$, e la profondità di mercato suggeriva che servono circa 25,9k$ per spostare il contratto del 7 aprile di 5 punti. Il movimento più grande è stata una vendita costante delle azioni SÌ, con un calo notevole di circa 1 punto intorno all'1:12 AM.
Per i trader, il takeaway principale è che le probabilità di cessate il fuoco vengono riprezzate verso una minore probabilità di risoluzione nel breve termine. Un'azione SÌ per il 7 aprile è stata scambiata vicino a 2 centesimi (implicando un grande rialzo in caso di dichiarazione del cessate il fuoco), ma i prezzi attuali segnalano scetticismo. Tenere d'occhio gli aggiornamenti del CENTCOM e potenziali segnali diplomatici da Oman o Qatar, poiché cambiamenti improvvisi nella retorica o conferme di colloqui in canali secondari potrebbero invertire rapidamente le probabilità del cessate il fuoco.
Bearish
L'ultima mossa è un forte calo delle probabilità di cessate il fuoco sia nei contratti a breve che in quelli a scadenze più lunghe, indicando che i trader stanno prezzando probabilità più basse di una svolta diplomatica a breve termine. Questo tipo di ricalibrazione verso un atteggiamento risk-off tipicamente aumenta l'incertezza e può riversarsi nelle crypto tramite il sentiment di rischio più ampio del mercato, specialmente quando sono in corso escalation geopolitiche. Sebbene ci sia ancora optionalità rialzista nella quota YES del 7 aprile, la direzione dell'azione di prezzo è costantemente verso probabilità di cessate il fuoco più basse, e la profondità del mercato/il volume in USDC suggeriscono che si tratta di una svendita guidata dalla convinzione piuttosto che di un trading sottile. Nel breve termine, ulteriori notizie da CENTCOM/diplomatiche potrebbero mantenere la pressione sulle probabilità di cessate il fuoco; nel lungo termine, la persistenza di segnali ostili può prolungare un regime a rischio più elevato, limitando un comportamento sostenuto di risk-on.