Rally di sollievo del Bitcoin nel mirino mentre vacilla la tempistica dell'accordo con l'Iran
Bitcoin sta cercando di costruire un rimbalzo di sollievo dopo che Donald Trump ha detto che un accordo di pace USA–Iran potrebbe essere firmato domenica, con lo Stretto di Hormuz “APERTO A TUTTI”. Il primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif, ha aggiunto che il testo finale è stato concordato e che una firma elettronica potrebbe avvenire entro 24 ore.
Ma il Ministero degli Esteri iraniano ha respinto questa versione, affermando che il memorandum non sarebbe firmato “domani” e che potrebbe essere completato nei prossimi giorni. Questo disallineamento temporale mantiene elevata l'incertezza anche se i mediatori segnalano dei progressi.
Per i trader di cripto, la riapertura dello Stretto di Hormuz potrebbe alleviare lo stress del mercato energetico, sostenere l'appetito per il rischio e migliorare le prospettive di domanda per Bitcoin. L'articolo cita dati dell'U.S. Energy Information Administration secondo cui circa il 20% del consumo globale di liquidi petroliferi passa attraverso lo stretto.
Checkpoint di mercato: Bitcoin è stato scambiato intorno a 64,2k dopo un modesto rialzo, mentre gli ETF spot su Bitcoin rimangono un indicatore chiave del sentiment dopo circa 315,84 milioni di dollari di deflussi netti settimanali (SoSoValue). Separatamente, Galaxy Research ha dichiarato che solo 4 segnali su 13 di “fondo” si sono attivati, implicando un atteggiamento cauto nonostante le speranze di accordo e una visione di floor di BTC a lungo termine tra 40.000–46.000$ entro la fine del 2026.
La direzione a breve termine dipenderà probabilmente dal fatto se USA, Iran e Pakistan confermeranno la stessa tempistica per domenica. Qualsiasi cambiamento nella credibilità potrebbe determinare volatilità a breve termine in Bitcoin, con i movimenti del petrolio e i dati sui flussi degli ETF spot su Bitcoin a rafforzare la prossima fase.
Bullish
La notizia è costruttiva per Bitcoin perché indica un possibile allentamento intorno allo Stretto di Hormuz, il che può ridurre la pressione macro/energetica e aumentare l'appetito per il rischio — fattori che normalmente migliorano le condizioni di liquidità delle crypto. Entrambi gli articoli inquadrano la timeline iniziale Trump-e-Pakistan come un potenziale catalizzatore per una mossa di “rialzo”, con la riapertura dello stretto collegata a una quota significativa del flusso petrolifero globale.
Tuttavia, l'ultimo aggiornamento aggiunge un rischio chiave: l'Iran non sta confermando la firma di domenica e suggerisce invece “giorni a venire”, creando così un rischio di volatilità guidata dai titoli. I trader potrebbero assistere a un picco a breve termine sugli headline dell'accordo, seguito da ritracciamenti se le tempistiche slittano.
I dati sui flussi degli ETF mantengono i trader selettivi. Con gli ETF spot su Bitcoin che mostrano ancora consistenti deflussi netti settimanali, qualsiasi rally potrebbe aver bisogno di conferme da afflussi in miglioramento. La cautela a più lungo termine è supportata dai segnali limitati di “fondo” di Galaxy Research.
L'impatto netto sul prezzo di Bitcoin è ancora previsto positivo nel breve termine (rialzista), ma i tempi di esecuzione e i flussi degli ETF determineranno se il movimento si estende o svanisce.