Tensioni tra Stati Uniti e Iran: forza d'attacco pronta entro 96 ore

Le tensioni tra Stati Uniti e Iran sono aumentate dopo che due funzionari statunitensi hanno dichiarato che le forze americane in Medio Oriente potrebbero avviare una nuova operazione militare contro l’Iran entro 96 ore da un ordine del presidente Donald Trump. I funzionari hanno descritto la possibile azione come potenzialmente su larga scala e più ampia rispetto ai precedenti attacchi contro radar, lanciamissili e altri obiettivi militari. Non è stato ordinato alcun attacco. Alcuni funzionari in carica ed ex funzionari ritengono che una decisione potrebbe arrivare prima della fine dell’anno, forse dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Le notizie potrebbero riportare in primo piano, per gli operatori di mercato, le tensioni tra Stati Uniti e Iran e il rischio geopolitico.
Bearish
Il rapporto aumenta il rischio di un conflitto più ampio tra Stati Uniti e Iran, che potrebbe provocare nel breve termine un’avversione al rischio sui mercati globali. In precedenti periodi di forti tensioni geopolitiche, gli operatori hanno spesso ridotto l’esposizione agli asset volatili, comprese le criptovalute, oppure si sono orientati verso quelli considerati beni rifugio. Un attacco confermato o un’ulteriore escalation potrebbero quindi pesare sui prezzi di Bitcoin e delle altre criptovalute, aumentare la volatilità e innescare liquidazioni di posizioni a leva. Tuttavia, l’articolo riferisce che c’è una disponibilità ad agire, non che sia stato impartito un ordine di attacco, e non indica una tempistica precisa. Se le tensioni si allentassero o non seguisse alcuna azione, la reazione di avversione al rischio potrebbe rivelarsi limitata o di breve durata. Nel più lungo periodo, l’impatto sui mercati dipenderebbe dall’eventuale interruzione delle forniture energetiche, delle condizioni finanziarie generali o della fiducia degli investitori; il rapporto attuale, da solo, non dimostra che ciò accadrà.