Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti offuscano le prospettive della regolamentazione delle criptovalute
Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti potrebbero rallentare la legislazione sulla struttura del mercato delle criptovalute, compreso il CLARITY Act, perché un governo diviso rende più difficile far approvare nuove leggi. Andy, analista capo di Huobi HTX, afferma che le elezioni non sono il principale fattore che determina i prezzi delle criptovalute. È improbabile che la legislazione vigente sulle stablecoin venga revocata, ma il settore potrebbe fare maggiore affidamento sui cambiamenti normativi della SEC e della CFTC. L’incertezza politica resterebbe quindi elevata e potrebbe penalizzare i progetti valutati sulla base di una vigilanza più permissiva.
Nel breve periodo, le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti potrebbero ridurre la propensione al rischio e aumentare la volatilità delle criptovalute, compreso il rischio di liquidazioni di posizioni a leva. Tuttavia, una limitata espansione fiscale potrebbe ridurre i rendimenti dei Treasury e migliorare la liquidità. Andy afferma che i trader dovrebbero concentrarsi maggiormente sulla politica della Federal Reserve, sui flussi degli ETF e sui titoli azionari statunitensi. Nel medio periodo, una maggiore liquidità potrebbe sostenere le valutazioni, in particolare quelle dei progetti di pagamento con stablecoin e di tokenizzazione di asset del mondo reale (RWA) caratterizzati da una domanda effettiva.
Neutral
L’impatto complessivo sui prezzi è neutro, poiché le notizie politiche presentano rischi contrapposti e potenziali fattori di sostegno, mentre l’analisi indica che le elezioni non sono il principale motore dei prezzi delle criptovalute. Nel breve termine, i ritardi nella legislazione sulla struttura del mercato e l’incertezza sulle norme future potrebbero pesare sul sentiment, soprattutto per i progetti valutati in base alle aspettative di un allentamento della regolamentazione. Una minore propensione al rischio potrebbe inoltre amplificare la volatilità e le liquidazioni delle posizioni a leva. Tuttavia, è improbabile che la legislazione vigente sulle stablecoin venga revocata, e un’espansione fiscale limitata potrebbe ridurre i rendimenti dei Treasury e migliorare la liquidità. Nel medio termine, queste condizioni potrebbero sostenere le valutazioni delle criptovalute; i pagamenti in stablecoin e la tokenizzazione degli asset del mondo reale (RWA) sono tra gli ambiti che potrebbero beneficiarne se la domanda si manterrà. È probabile che i trader seguano più da vicino la politica della Federal Reserve, i flussi degli ETF e le azioni statunitensi che il risultato elettorale in sé.