Premercato USA: Musk segnala il forte aumento della domanda di memoria per i robot

Le contrattazioni pre-market negli Stati Uniti indicavano un rialzo: i future sul Dow salivano dello 0,28%, quelli sull’S&P 500 dello 0,36% e quelli sul Nasdaq 100 dello 0,59%. Elon Musk ha affermato che i robot potrebbero consumare più memoria di qualsiasi altra categoria di dispositivi informatici e utilizzare DRAM a basso consumo invece di memoria ad alta larghezza di banda (HBM). Le sue dichiarazioni accrescono l’attenzione sulla domanda di hardware legato all’IA nel pre-market statunitense. Meta intende ampliare la collaborazione con Nvidia sui modelli Muse e sulla sicurezza degli agenti di IA, oltre a implementare maggiore capacità di calcolo Vera Rubin. TSMC sta valutando un aumento del 10%-20% dei prezzi del packaging avanzato CoWoS, poiché la domanda di GPU, CPU per server e chip IA personalizzati mette sotto pressione la capacità produttiva. L’azienda ha inoltre dichiarato che sta testando il processo A14, la cui produzione di massa è prevista per il 2028. Altrove, i prezzi del petrolio sono scesi, l’oro spot ha registrato un lieve rialzo e l’argento è diminuito. La Bank of Korea ha avvertito che un rallentamento, il prossimo anno, degli investimenti statunitensi nelle infrastrutture di IA potrebbe ridurre le esportazioni sudcoreane di semiconduttori di 50-100 miliardi di dollari rispetto alle precedenti previsioni.
Neutral
L'articolo non riporta sviluppi direttamente legati alle criptovalute, come un cambiamento normativo, flussi di fondi crypto o attività su una blockchain importante. Il suo impatto sul mercato crypto è quindi indiretto e probabilmente limitato. Il rialzo dei future azionari statunitensi e la rinnovata attenzione alla domanda di hardware per l'IA potrebbero sostenere la propensione al rischio, un fenomeno che talvolta coincide con maggiori acquisti di Bitcoin e di altri asset sensibili al rischio. Tuttavia, il rapporto evidenzia anche possibili pressioni sui costi per i produttori di chip e avverte che un rallentamento degli investimenti nell'IA potrebbe indebolire le esportazioni sudcoreane di semiconduttori. Nel breve termine, i trader di criptovalute potrebbero osservare la reazione dei titoli tecnologici e del sentiment generale verso il rischio alle notizie sull'IA e sui semiconduttori. Questi segnali potrebbero influire sugli scambi correlati, ma non costituiscono un catalizzatore chiaramente specifico per le criptovalute. Nel lungo termine, la spesa per le infrastrutture di IA e i vincoli nell'offerta di semiconduttori potrebbero influenzare la fiducia generale del mercato e le aspettative sulla liquidità; l'articolo, tuttavia, non offre prove dirette di un cambiamento nella domanda di criptovalute. Rispetto ai periodi passati in cui risultati positivi nel settore tecnologico hanno sostenuto gli asset rischiosi, eventuali ricadute sulle criptovalute dipenderebbero dalla tenuta dei mercati azionari e dalle condizioni macroeconomiche più ampie. Nel complesso, il probabile effetto è misto e insufficiente per sostenere una previsione direzionale rialzista o ribassista.