Gli Stati Uniti sequestrano criptovalute per 288 milioni di dollari inviate a Coinbase Prime

Il monitoraggio on-chain di Arkham sostiene che il governo degli Stati Uniti abbia trasferito circa 288,33 milioni di dollari di crypto sequestrate a Coinbase Prime in circa mezzo giorno. I flussi totali ammontano a circa 3.800 BTC (circa 235 milioni di dollari) e circa 30.000 ETH (circa 53 milioni di dollari). I BTC riportano tracce verso più procedimenti criminali, tra cui fondi collegati al venditore del dark web “Xanaxman” (Ryan Farace) e proventi legati all’exchange BTC-e ormai defunto. Arkham osserva che il trasferimento ha usato wallet intermedi prima del deposito su Coinbase Prime, il che potrebbe indicare un routing di custodia/operatività più che una vendita immediata. L’ETH collegato a un caso di presunto riciclaggio di circa 54 milioni relativo a Brian Krewson è stato inviato direttamente a un indirizzo di deposito di Coinbase Prime. I trader stanno valutando se questa crypto sequestrata si trasformi in seguito in afflussi verso gli exchange e in vendite. Depositarla su Coinbase Prime non conferma da solo la liquidazione, ma può comunque innescare volatilità se il mercato lo interpreta come un possibile passo precedente alle vendite del governo. Il tutto arriva dopo un ordine esecutivo di marzo 2025 che ha istituito una Strategic Bitcoin Reserve, stabilendo che il Bitcoin di riserva “non sarà venduto” salvo eccezioni ristrette dopo la definitiva confisca. L’articolo sostiene che questi asset trasferiti potrebbero non rientrare in tale regola, mentre l’ETH sarebbe trattato in modo diverso, sotto un distinto stockpile di asset digitali gestito dal Tesoro. Per il trading: monitora i trasferimenti successivi da Coinbase Prime verso gli exchange, eventuali segnali di cambiamenti nell’onboarding/configurazione di custodia e ulteriori chiarimenti ufficiali su se questi asset rispettino i vincoli della Strategic Bitcoin Reserve e dello stockpile di ETH.
Neutral
Arkham segnala un grande trasferimento di crypto sequestrata verso Coinbase Prime, ma la domanda chiave per il trading è se Coinbase Prime in seguito instraderà questi BTC/ETH verso exchange per la liquidazione. Le note di Arkham sui wallet intermediari e l’assenza di vendite confermate fanno pensare più a un’attività di custodia/consolidamento che a un dumping di mercato confermato. Tuttavia, il tempismo dopo l’ordine esecutivo del dirigente del Strategic Bitcoin Reserve e la dimensione dei depositi possono alimentare le speculazioni e la volatilità a breve termine. L’effetto netto sul prezzo è quindi probabilmente neutro finché non emergano ulteriori afflussi verso exchange o una conferma ufficiale di vendita/liquidazione.