Le borse statunitensi alle prese con i rischi legati alle trimestrali, alle elezioni e ai dati sull’occupazione
Le azioni statunitensi si preparano ad affrontare una settimana cruciale dopo una forte ondata di vendite dei principali titoli tecnologici. Venerdì 30 ottobre il Nasdaq è sceso del 2,86% e a ottobre ha perso oltre il 5,3%, registrando il calo mensile più marcato da circa 18 mesi. Le azioni di Alphabet, Amazon e Intel sono scese dopo risultati o previsioni deludenti.
Apple, l’ultima delle «Magnifiche Sette» a presentare i risultati, dovrebbe pubblicarli insieme a Palantir. Gli investitori seguiranno con attenzione la domanda di iPhone 18, i costi delle memorie e i piani di Apple sull’intelligenza artificiale. Sono inoltre attesi i risultati di AMD e di altre importanti società.
Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e il rapporto sull’occupazione non agricola di ottobre aumentano i rischi per le azioni statunitensi. Gli economisti prevedono 55.000 nuovi posti di lavoro, rispetto ai 29.000 precedenti. Un dato più debole potrebbe modificare le aspettative sulla politica della Federal Reserve e innescare ulteriore volatilità sui mercati azionari e sugli altri asset rischiosi. Per i trader di criptovalute, i segnali chiave della settimana saranno probabilmente le variazioni delle aspettative sui tassi, il sentiment nel settore tecnologico e la propensione generale al rischio.
Neutral
L’articolo non indica alcun catalizzatore diretto per le criptovalute, come una decisione normativa, un evento specifico del settore o una variazione dei flussi di asset digitali. La sua rilevanza è indiretta: i risultati delle aziende tecnologiche statunitensi, gli esiti elettorali e i dati sull’occupazione possono influenzare le aspettative sui tassi d’interesse e la propensione al rischio, anche per quanto riguarda Bitcoin e le altre criptovalute.
Nel breve termine, la combinazione di risultati deludenti nel settore tecnologico e di un importante rapporto sull’occupazione potrebbe aumentare la volatilità. Se la crescita dell’occupazione fosse inferiore alle attese, i trader potrebbero riconsiderare il percorso della politica della Federal Reserve. Aspettative di tassi più bassi possono talvolta sostenere le valutazioni delle criptovalute, mentre una reazione generalizzata di avversione al rischio o i timori di debolezza economica possono pesare su di esse. Dati più solidi potrebbero avere l’effetto opposto, rafforzando le aspettative di una politica più restrittiva. L’incertezza legata alle elezioni potrebbe inoltre spingere gli operatori a coprirsi nel breve termine sui diversi mercati.
In passato, le forti vendite nel settore tecnologico hanno spesso influenzato le criptovalute attraverso variazioni del sentiment sul Nasdaq e del posizionamento generale sul rischio, più che tramite un legame diretto con gli utili aziendali. Nel lungo periodo, l’impatto dipenderà da come questi sviluppi influenzeranno la politica monetaria, la liquidità e la fiducia degli investitori. Poiché l’articolo non presenta un catalizzatore chiaro e direzionale per le criptovalute, è opportuno mantenere una valutazione neutrale; i trader dovrebbero monitorare i rendimenti, il dollaro, la volatilità azionaria e il finanziamento e i flussi delle criptovalute per individuare segnali di un movimento di mercato duraturo.