Bessent afferma che le stablecoin potrebbero ampliare la diffusione del dollaro e aumentare la domanda di titoli del Tesoro
Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha dichiarato alla conferenza Swell di Ripple che gli asset digitali fanno parte della competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina e che l’influenza statunitense dipende sempre più dalla leadership tecnologica. Ha sostenuto che le stablecoin potrebbero estendere la portata del dollaro nei mercati colpiti dall’inflazione o dalla volatilità valutaria. Secondo CoinGecko, oltre il 98% delle stablecoin è denominato in dollari e una loro maggiore diffusione potrebbe accrescere la domanda di titoli del Tesoro statunitensi. In precedenza, Bessent aveva stimato che le stablecoin avrebbero potuto generare 2.000 miliardi di dollari di domanda di debito pubblico a breve termine, anche se ciò dipenderebbe dalla crescita del mercato e dalle norme sulle riserve.
Il CLARITY Act è fermo dopo non aver raggiunto i 60 voti necessari per procedere in una votazione procedurale del Senato il 15 settembre. Bessent ha affermato che il Tesoro potrebbe collaborare con la SEC e la CFTC per colmare le lacune normative. Ha inoltre sostenuto l’introduzione di tutele contro la possibilità che le banche interrompano i servizi alle società di criptovalute, senza però presentare un piano formale o una tempistica. Le norme introdotte dalle agenzie potrebbero consentire progressi, ma sono meno durature di una legge e potrebbero cambiare con una nuova amministrazione.
Per i trader di criptovalute, le dichiarazioni segnalano un sostegno politico alle stablecoin e al loro ruolo nella finanza basata sul dollaro, ma non risolvono l’incertezza sulle regole del mercato statunitense delle criptovalute. L’impatto sui prezzi delle criptovalute resta incerto: prima della decisione della Federal Reserve, Bitcoin era scambiato intorno agli 80.000-81.000 dollari. Sarà importante seguire se il Congresso riprenderà l’esame del CLARITY Act e come agiranno le autorità di regolamentazione.
Neutral
L'impatto diretto sui prezzi di BTC e XRP è da classificare come neutrale. I commenti di Bessent sono favorevoli alle stablecoin e all'accesso del settore crypto ai servizi bancari, e un mercato delle stablecoin più ampio potrebbe rafforzare nel tempo la liquidità crypto basata sul dollaro. Tuttavia, le dichiarazioni non hanno introdotto nuove norme, stabilito una tempistica né rilanciato il CLARITY Act, attualmente bloccato. Le indicazioni delle autorità potrebbero offrire una certa chiarezza, ma sono meno durature di una legge. Nel breve termine, è più probabile che i trader considerino i commenti un segnale politico piuttosto che un catalizzatore per acquisti o vendite immediati; la fascia di prezzo citata per Bitcoin e l'imminente decisione della Federal Reserve costituiscono un contesto di mercato distinto. Nel lungo termine, regole più chiare e la crescita delle stablecoin potrebbero favorire una più ampia adozione e liquidità, mentre ritardi legislativi o cambiamenti nelle politiche delle autorità potrebbero limitarne i benefici. I possibili effetti sono indiretti e incerti, quindi i commenti, da soli, non indicano una direzione affidabile per il movimento dei prezzi di nessuna delle due criptovalute.