Il rendimento dei Treasury USA a 10 anni si avvicina al 5,25%, mettendo sotto pressione le criptovalute
Il rendimento dei Treasury statunitensi a 10 anni ha superato il 5% e si avvicina alla soglia chiave del 5,25%, segnando un forte aumento fino al livello più alto da metà 2007. Gli analisti avvertono che, se il rendimento dei Treasury decennali dovesse rimanere sopra il 5,25% per un periodo prolungato, i titoli di Stato potrebbero perdere il loro tradizionale ruolo di copertura e scendere insieme alle azioni.
Rendimenti dei Treasury più elevati aumentano i tassi di attualizzazione, fanno salire i costi di finanziamento e riducono la liquidità degli asset speculativi. La volatilità dei Treasury, il VIX e gli spread del credito ad alto rendimento potrebbero aumentare, poiché l’inflazione strutturale, il rafforzamento dei prezzi delle materie prime e l’incertezza in vista della riunione del FOMC accrescono i rischi di mercato.
Per i trader di criptovalute, una pressione persistente del rendimento dei Treasury decennali potrebbe indebolire la domanda di Bitcoin e di altri asset ad alto rischio. Bitcoin e le altcoin potrebbero subire una maggiore volatilità e pressione di vendita, mentre gli investitori potrebbero orientarsi verso la liquidità e le stablecoin. I trader dovrebbero monitorare i rendimenti dei Treasury, il VIX, gli spread creditizi e i segnali di una più ampia riduzione del rischio.
Bearish
L’impatto immediato sulle criptovalute è ribassista. Un rendimento dei Treasury statunitensi a 10 anni superiore al 5%, in particolare vicino al 5,25%, può rendere il debito pubblico degli Stati Uniti più attraente rispetto a Bitcoin e ad altri asset speculativi. Rendimenti più elevati aumentano inoltre i costi di finanziamento, restringono la liquidità e innalzano i tassi di sconto nei mercati globali.
Nel breve periodo, i trader potrebbero ridurre la leva finanziaria e spostarsi verso la liquidità o le stablecoin. Bitcoin potrebbe subire pressioni di vendita, mentre le altcoin potrebbero registrare una performance peggiore a causa del rischio più elevato e della minore liquidità. Un VIX in aumento, spread più ampi sul credito high yield e una debolezza simultanea di azioni e obbligazioni probabilmente amplificherebbero la volatilità delle criptovalute.
L’impatto nel lungo periodo dipende dal fatto che i rendimenti si stabilizzino o diminuiscano. Un calo sostenuto dei rendimenti potrebbe ripristinare la liquidità e migliorare la domanda di criptovalute. Tuttavia, se inflazione, prezzi delle materie prime e preoccupazioni fiscali manterranno elevati i rendimenti, la propensione al rischio potrebbe rimanere debole e Bitcoin potrebbe continuare a essere scambiato in modo difensivo. La notizia non garantisce un calo persistente delle criptovalute, ma l’attuale segnale macroeconomico è negativo per i prezzi.