USDX si sgancia a 0,38$, scatena crisi di liquidità DeFi
USDX, lo stablecoin algoritmico di Stable Labs, si è staccato da $1 fino a un minimo di $0,38 il 6 novembre, provocando una crisi di liquidità nella DeFi. Le forti riscossioni hanno svuotato i pool di Balancer, eliminando le coperture su BTC e ETH e costringendo alla liquidazione delle whale. I tassi di prestito su Lista DAO sono saliti oltre l'800%, portando a proposte di governance di emergenza. Piattaforme come PancakeSwap, Euler e Silo hanno subito gravi slippage. I principali exchange hanno sospeso le operazioni su USDX mentre i trader si sono spostati su USDT e USDC. L'incidente evidenzia la fragilità degli stablecoin algoritmici e sottolinea la necessità di meccanismi trasparenti e robusti di gestione del collaterale e di redenzione nella DeFi.
Bearish
Il depeg dell'USDX e la conseguente fuoriuscita di liquidità hanno portato a liquidazioni forzate e panico sul mercato, esercitando una pressione immediata al ribasso sul valore di USDX e segnalando una fiducia erosa nelle stablecoin algoritmiche. Nel breve termine, i trader potrebbero evitare USDX e asset simili, amplificando la pressione di vendita. Nel lungo termine, le percezioni di rischio intorno alle stablecoin algoritmiche potrebbero intensificare l'esame dei protocolli di garanzia, mantenendo un sentimento ribassista.