La valle mineraria Besqala dell'Uzbekistan riduce le tasse per il mining di criptovalute fino al 2035

L'Uzbekistan ha emanato un decreto per istituire la Besqala Mining Valley nel Karakalpakstan, ristrutturando gli incentivi e la supervisione del mining basato sulle ricompense per blocco. La modifica principale è una esenzione fiscale: le società autorizzate registrate e operative nel Karakalpakstan possono essere esentate dalle imposte sui redditi da mining fino al 1° gennaio 2035. Devono inoltre pagare una tassa mensile pari all'1% dei guadagni da mining a una direzione sotto il Consiglio dei Ministri del Karakalpakstan. Il decreto attenua la politica energetica. Invece di essere limitato alle operazioni esclusivamente solari, il mining di criptovalute nella Besqala Mining Valley potrà utilizzare più fonti rinnovabili, inclusa l'opzione idrogeno, e potrà attingere alla rete nazionale. Le società minerarie potranno vendere gli asset digitali minati su borse nazionali e straniere, ma i proventi dovranno essere depositati/elaborati tramite conti bancari uzbeki, con controlli volti a prevenire finanziamenti illeciti come il riciclaggio di denaro. I trader dovrebbero considerare questa esenzione fiscale per il mining di ricompense per blocco in Uzbekistan come un segnale di maggiore chiarezza regolatoria e potenzialmente minore attrito operativo, il che potrebbe influenzare la dinamica dell'offerta di mining e il sentiment a breve termine riguardo alle monete proof-of-work (PoW). La mossa integra anche una più ampia spinta agli investimenti esteri per l'IA e i data center annunciata a novembre, rafforzando le aspettative di crescita guidata dalle infrastrutture nella regione.
Neutral
Questa agevolazione fiscale sulle ricompense di mining in Uzbekistan è principalmente un segnale sulla struttura del settore e sulla regolamentazione piuttosto che un cambiamento diretto al protocollo della moneta o alla domanda immediata. L'esenzione fiscale fino al 2035 e il permesso di utilizzare più fonti energetiche (inclusa la rete elettrica) possono ridurre gli attriti operativi del mining e favorire l'espansione della capacità, il che potrebbe influenzare marginalmente le aspettative sull'offerta nel mercato PoW. Tuttavia, l'obbligo di instradare i proventi attraverso le banche uzbeke e i controlli dichiarati contro il finanziamento illecito suggeriscono una conformità più rigorosa, limitando la probabilità di una destabilizzazione improvvisa del mercato. Nel breve periodo, i trader è più probabile che reagiscano alle aspettative sull'economia del mining e sulla capacità regionale, portando a spostamenti di sentimento piuttosto che a movimenti di prezzo sostenuti. Nel lungo periodo, se questo quadro fiscale riuscirà ad attrarre operatori, potrebbe aumentare gradualmente il tasso di hash e influenzare l'economia del mining, ma l'impatto dipenderà dalle condizioni globali del mining e dalla difficoltà a livello di rete più che dall'Uzbekistan da solo. Complessivamente, la notizia è probabilmente neutra per l'impatto sui prezzi degli asset PoW menzionati.