VanEck potrebbe uscire da Bitcoin a causa della minaccia del calcolo quantistico
Il CEO di VanEck, Jan van Eck, avverte di una crescente minaccia del calcolo quantistico per la crittografia a curva ellittica di Bitcoin, affermando che la sua azienda si ritirerà dal suo ETF Bitcoin spot se non verrà implementato un aggiornamento resistente ai computer quantistici. La minaccia quantistica potrebbe permettere agli attaccanti di ricavare chiavi private da chiavi pubbliche usando l'algoritmo di Shor, soprattutto considerando che circa un terzo dei BTC utilizza indirizzi P2PK precoci che espongono le chiavi pubbliche. Gli aggiornamenti di rete lenti e basati sul consenso ritardano le correzioni anti-quantistiche, spingendo gestori patrimoniali importanti come BlackRock a segnalare il rischio quantistico nelle registrazioni degli ETF. Di conseguenza, gli investitori istituzionali stanno esplorando coperture in coin di privacy come Zcash (ZEC), che utilizza zk-SNARKs e sta studiando crittografia resistente ai computer quantistici. I trader dovrebbero monitorare i progressi nello sviluppo di Bitcoin, le registrazioni degli ETF e i movimenti di prezzo di ZEC come indicatori del sentiment di rischio istituzionale.
Bearish
Questa notizia è negativa per Bitcoin perché evidenzia vulnerabilità di sicurezza a lungo termine dovute alla minaccia del calcolo quantistico e solleva dubbi tra gli investitori istituzionali. L'eventuale uscita di VanEck e i principali gestori che segnalano il rischio quantistico possono minare la fiducia, spingendo le coperture verso le privacy coin. A breve termine, i trader potrebbero vedere una maggiore volatilità mentre il sentiment di rischio cambia; a lungo termine, gli aggiornamenti quantistici non risolti potrebbero mettere sotto pressione la valutazione di Bitcoin fino a quando non sarà adottata una soluzione resistente al calcolo quantistico.