Vest Labs raccoglie 13 milioni di dollari per espandere il proprietary trading sui mercati reali
Vest Labs ha raccolto 13 milioni di dollari in un round seed guidato da Portal Ventures per espandere la propria attività di trading proprietario sui mercati reali. La startup newyorkese mette a disposizione dei trader idonei il capitale della società per negoziare contratti future perpetui legati a criptovalute, indici azionari e materie prime, 24 ore su 24. Vest condivide i profitti delle operazioni con i trader, invece di basarsi sulle commissioni per le sfide con conti simulati; i trader possono trattenere fino all’80% dei profitti, o addirittura fino al 95% con alcuni tipi di conto.
A fine settembre Vest ha dichiarato di avere circa 27.000 trader, di cui approssimativamente il 26% aveva ricevuto pagamenti in USDC. Il numero di trader attivi mensili e il volume degli scambi erano entrambi cresciuti di oltre il 300% rispetto al mese precedente. Vest intende utilizzare i fondi per sviluppare un’app mobile, ampliare il team e aggiungere altri asset negoziabili. La sua piattaforma di scambio utilizza il motore di valutazione del rischio zkRisk. Al round hanno partecipato anche, a titolo personale, dirigenti di Citadel Securities, BlackRock e KKR. In precedenza, la società aveva raccolto circa 10 milioni di dollari da investitori tra cui Jane Street, Amber Group e QCP Capital. Il finanziamento sostiene la crescita di Vest Labs, ma da solo non segnala un cambiamento generalizzato dei prezzi delle criptovalute.
Neutral
Il finanziamento da 13 milioni di dollari è positivo per la capacità di Vest Labs di sviluppare la propria piattaforma di trading, aggiungere asset e attirare utenti, ma non modifica direttamente i fondamentali né l’offerta di una specifica criptovaluta. La crescita riportata nel numero di trader, nei pagamenti e nei volumi riguarda l’azienda e non dimostra un aumento generalizzato della domanda nel mercato delle criptovalute. Nel breve termine, la notizia potrebbe attirare l’attenzione sui futures perpetui sulle criptovalute e sulle piattaforme per trader finanziati, ma difficilmente provocherà un movimento duraturo del prezzo di un singolo token. Nel lungo termine, l’espansione di Vest potrebbe sostenere in misura modesta l’attività del mercato dei derivati, qualora portasse nuovi partecipanti. L’effetto, tuttavia, è indiretto e dipende dall’adozione, dai volumi di trading e dai controlli del rischio; il solo annuncio del finanziamento non offre un chiaro segnale direzionale per i prezzi delle criptovalute o per la stabilità del mercato.