Il progetto pilota di Visa per i pagamenti con IA solleva interrogativi sui permessi dei wallet di criptovalute

Visa, BILL e Billtrust hanno avviato il 20 ottobre un progetto pilota operativo in cui agenti IA affidabili possono avviare e completare pagamenti di fatture autorizzati tramite i portali dei fornitori. Gli strumenti Intelligent Commerce di Visa, tra cui il Trusted Agent Protocol, sono progettati per verificare gli agenti su sistemi tradizionalmente pensati per utenti umani, preservando al contempo i controlli dei fornitori. Questo progetto pilota limitato ai pagamenti aziendali non concede agli agenti IA un’autorità di spesa senza limiti e non costituisce il lancio di un sistema di regolamento su una blockchain pubblica. La sua rilevanza per le criptovalute riguarda il livello delle autorizzazioni: i pagamenti degli agenti IA, effettuati tramite reti tradizionali o portafogli di criptovalute, richiedono limiti di spesa chiari, la possibilità di revocare le autorizzazioni, registri di audit e responsabilità. Risolvere questi aspetti dei controlli potrebbe rendere più pratico il commercio automatizzato on-chain.
Neutral
L'annuncio è neutrale per i mercati delle criptovalute nel breve periodo. Descrive un progetto pilota limitato per i pagamenti aziendali, non il lancio di un prodotto crypto, un'integrazione con la blockchain o un cambiamento nella domanda di asset digitali. Non fornisce dati sui volumi delle transazioni, obiettivi di adozione o risultati finanziari che possano sostenere un catalizzatore diretto dei prezzi. È quindi improbabile che i trader lo considerino un segnale sulla direzione generale del mercato, anche se i token legati ai pagamenti e ai wallet potrebbero attirare brevemente l'attenzione qualora la copertura colleghi il progetto pilota al commercio automatizzato. La sua rilevanza a lungo termine riguarda l'infrastruttura, non un impatto immediato sulle negoziazioni. L'attenzione di Visa alla verifica degli agenti fidati mette in evidenza una sfida condivisa anche dai wallet crypto: controllare quanto può spendere un sistema automatizzato, documentarne le azioni e revocarne l'autorizzazione quando necessario. Sviluppi analoghi nella tecnologia dei pagamenti e nella custodia istituzionale di criptovalute sono risultati rilevanti soprattutto quando sono passati dai progetti pilota a un'adozione, un'integrazione e ricavi misurabili. Se le autorizzazioni degli agenti diventassero uno standard nei circuiti di pagamento, nel tempo potrebbero favorire una maggiore attività automatizzata on-chain. Fino ad allora, il progetto pilota è un segnale per il settore, non una prova di un imminente cambiamento nella stabilità o nei prezzi del mercato crypto.