I pagamenti in stablecoin di Visa aumentano di quasi il 200% con l'espansione dell'uso aziendale
Il volume dei pagamenti in stablecoin di Visa è cresciuto di quasi il 200% su base annua, mentre oggi sono attivi oltre 160 programmi di carte collegate alle stablecoin che servono consumatori, imprese e clienti commerciali in tutto il mondo. Secondo i dati VisaNet, le carte aziendali e commerciali hanno rappresentato circa il 17% del volume delle carte collegate alle stablecoin di Visa dall’inizio dell’esercizio fiscale 2026.
Visa ha inoltre riferito che l’attività di regolamento in stablecoin ha superato un ritmo annualizzato di 20 miliardi di dollari, oltre 15 volte il livello registrato un anno prima. Il volume dei pagamenti con carta e il volume di regolamento misurano parti diverse della rete, e Visa non ha divulgato il valore in dollari alla base della crescita del 200% dei pagamenti con carta.
L’adozione delle stablecoin si sta espandendo oltre il trading di criptovalute, includendo pagamenti transfrontalieri, pagamenti ai fornitori, gestione della tesoreria e commercio tra imprese. Allium ha stimato che i pagamenti globali in stablecoin abbiano raggiunto tra 401 e 527 miliardi di dollari nei primi otto mesi del 2026. I pagamenti tra imprese sono stati la categoria più ampia, con il 43% del volume B2B geograficamente identificato costituito da trasferimenti transfrontalieri.
Visa sta inoltre sviluppando infrastrutture per le stablecoin destinate a banche, società fintech e aziende di criptovalute, comprese soluzioni per il regolamento, i portafogli e i prestiti. La crescita rafforza il caso di adozione a lungo termine delle stablecoin e delle relative infrastrutture di pagamento, ma è improbabile che fornisca un catalizzatore direzionale immediato per i prezzi delle principali criptovalute.
Neutral
La notizia è fondamentalmente positiva per l’adozione delle stablecoin, ma neutrale per le prospettive di prezzo a breve termine di specifiche criptovalute. La crescita annua di quasi il 200% del volume dei pagamenti in stablecoin di Visa, il suo ritmo annualizzato di regolamento superiore a 20 miliardi di dollari e l’espansione dei casi d’uso aziendali indicano una domanda istituzionale più forte per le infrastrutture di pagamento basate su blockchain.
Tuttavia, i dati riportati non rappresentano direttamente una pressione d’acquisto su BTC, ETH o altri importanti criptoasset. I pagamenti in stablecoin possono aumentare l’attività sulla rete senza richiedere ai trader di acquistare token volatili. Anche le metriche relative alle carte e ai regolamenti di Visa riguardano parti diverse della sua rete, mentre la società non ha comunicato il valore assoluto alla base dell’aumento dei pagamenti con carta.
Nel breve termine, i trader potrebbero considerare l’annuncio favorevole alle stablecoin orientate ai pagamenti e alle relative infrastrutture, ma è improbabile che esso inneschi un rally generalizzato del mercato. Nel lungo termine, un maggiore utilizzo nei pagamenti transfrontalieri, nelle operazioni di tesoreria e nel commercio B2B potrebbe migliorare la liquidità del mercato crypto e la fiducia istituzionale. Gli sviluppi normativi, inclusa la conformità al MiCA e la crescita di EURC su Base, continueranno a essere fattori importanti. Nel complesso, è probabile che l’impatto immediato sui prezzi sia limitato, quindi la classificazione di mercato appropriata è neutrale.