I pagamenti in stablecoin suscitano interesse, ma devono affrontare ostacoli legati alla fiducia

Un sondaggio commissionato da Visa su 14.250 consumatori in 14 mercati dell’Asia-Pacifico ha rilevato un crescente interesse per i pagamenti in stablecoin, insieme a significative lacune in termini di conoscenza e fiducia. Sebbene il 66% avesse già sentito parlare di stablecoin, solo il 6% capiva come funzionano. Il 46% ha dichiarato che probabilmente le utilizzerà nei prossimi cinque anni, mentre il 16% le aveva usate nei 12 mesi precedenti. Le idee errate restano diffuse: il 41% pensava che le stablecoin aumentassero sempre di valore e il 49% di chi le conosceva credeva che servissero solo per fare trading di criptovalute. I trasferimenti transfrontalieri potrebbero rappresentare un’area di crescita fondamentale: il 49% si aspetta che, entro cinque anni, le stablecoin diventino un metodo comune per trasferire denaro a livello internazionale. Tuttavia, le preoccupazioni per frodi e truffe, citate dal 38% di chi ne era a conoscenza ma non le aveva mai utilizzate, e la mancanza di conoscenze, indicata dal 36%, potrebbero limitarne l’adozione. Gli intervistati si fidavano soprattutto dei fornitori legati ai governi o alle banche centrali e degli istituti finanziari regolamentati. La consapevolezza era più alta a Hong Kong, in India e in Thailandia, mentre India e Vietnam guidavano le intenzioni di utilizzo, entrambe al 67%. Visa afferma di stare ampliando la propria rete di regolamento in stablecoin e di collaborare con banche e partner dei pagamenti per sviluppare servizi di emissione, trasferimento e gestione delle stablecoin. Il partner Reap sta preparando stablecoin denominate in valute locali per il regolamento dei cambi 24 ore su 24, potenzialmente in dollari di Hong Kong, won e yen. Il sondaggio indica un potenziale a lungo termine per i pagamenti in stablecoin nell’Asia-Pacifico, ma l’educazione dei consumatori, la fiducia e la tutela saranno fondamentali per una più ampia diffusione.
Neutral
I risultati sono nel complesso neutrali per i prezzi delle stablecoin e per il mercato delle criptovalute in generale. Indicano una potenziale crescita a lungo termine dell’uso nei pagamenti, in particolare per i trasferimenti transfrontalieri, e l’espansione di Visa nei servizi di regolamento, insieme alle stablecoin in valuta locale che Reap intende lanciare, potrebbero favorire un maggiore utilizzo nel mondo reale. Tuttavia, il sondaggio rileva intenzioni e percezioni dei consumatori, non un effettivo aumento delle transazioni o una nuova domanda per uno specifico token. Non viene identificata alcuna stablecoin o criptoattività in particolare, quindi non emerge un chiaro catalizzatore diretto per i prezzi. Nel breve termine, i trader potrebbero considerare i dati sull’adozione un sostegno alla narrativa dei pagamenti tramite stablecoin, ma la comprensione limitata e le preoccupazioni per le frodi probabilmente freneranno qualsiasi reazione del mercato. Storicamente, i sondaggi sull’adozione e gli annunci aziendali tendono ad avere un impatto immediato sui prezzi inferiore rispetto a lanci, dati sulle transazioni, decisioni normative o impegni concreti di investimento. Nel più lungo periodo, tutele dei consumatori più chiare, servizi di pagamento regolamentati e volumi di regolamento in aumento potrebbero rafforzare l’utilità delle stablecoin e l’attività dell’ecosistema. Il sondaggio, tuttavia, non dimostra da solo che tali sviluppi si verificheranno, perciò l’impatto diretto atteso sul prezzo di qualsiasi criptovaluta resta neutrale.