Wankum afferma che Bitcoin potrebbe superare il mercato immobiliare
L’investitore immobiliare e autore Leon Wankum ha dichiarato nel podcast di Bitcoin Magazine che, col tempo, Bitcoin potrebbe superare il mercato immobiliare globale, il cui valore stima tra 300 e 500 mila miliardi di dollari. Secondo lui, tra l’80% e il 90% del valore degli immobili deriva dal loro premio monetario, anziché dalla loro utilità pratica, e ritiene che tale valore potrebbe trasferirsi a Bitcoin.
Wankum ha indicato una valutazione di riferimento di 1.000 mila miliardi di dollari per Bitcoin e ha affermato che il suo prezzo potrebbe raggiungere 1 milione di dollari entro la fine degli anni Trenta. Ha contrapposto la presunta crescita di Bitcoin nel lungo periodo ai rendimenti più lenti degli immobili, sostenendo che per alcuni investitori potrebbe essere più conveniente prendere casa in affitto e comprare Bitcoin. Queste cifre e opinioni d’investimento sono previsioni di Wankum, non risultati accertati. La conversazione non ha annunciato nuovi sviluppi di mercato né fornito prove indipendenti a sostegno delle proiezioni.
Neutral
L’intervista presenta una tesi rialzista a lungo termine su Bitcoin, ma è probabile che il suo impatto immediato sul mercato sia neutrale. La valutazione da 1.000 trilioni di dollari proposta da Wankum e la previsione che Bitcoin raggiunga 1 milione di dollari entro la fine degli anni Trenta sono proiezioni personali, non un cambiamento di politica, un acquisto istituzionale, una decisione normativa o un altro catalizzatore confermato. L’articolo inoltre non offre nuovi dati di mercato che dimostrino che gli investimenti immobiliari si stiano già spostando in misura significativa verso Bitcoin.
Nel breve periodo, le dichiarazioni potrebbero richiamare l’attenzione sul confronto tra Bitcoin e immobili e stimolare il dibattito tra i trader, ma qualsiasi reazione dei prezzi sarà probabilmente limitata, a meno che non sia accompagnata da una maggiore domanda sul mercato spot, da un aumento dei flussi verso gli ETF, da volumi di scambio più elevati o da un miglioramento generale della propensione al rischio. Previsioni di prezzo analoghe, formulate su orizzonti temporali lunghi, hanno periodicamente suscitato entusiasmo nei mercati cripto, ma in genere le sole previsioni hanno avuto meno conseguenze dei flussi di capitale effettivi e dei cambiamenti nella liquidità. Inoltre, possono essere rapidamente messe in secondo piano dalle notizie macroeconomiche o dalla volatilità.
Nel lungo periodo, l’argomentazione potrebbe rafforzare la narrativa d’investimento di Bitcoin, se gli investitori iniziassero sempre più a considerarlo una riserva di valore o una garanzia. Tuttavia, questo esito è incerto: Bitcoin rimane volatile, mentre gli immobili hanno un’utilità e caratteristiche di generazione di reddito che il confronto dell’intervista potrebbe non cogliere appieno. I trader dovrebbero quindi considerare questa discussione come un commento di mercato, non come un segnale operativo a sé stante.