Sette sblocchi di token la prossima settimana: ZRO in testa con 43,3 milioni di dollari
La prossima settimana sono previsti sette sblocchi di token crypto, e LayerZero (ZRO) rappresenta il rilascio di maggior valore. Le cifre più recenti indicano che lo sblocco di ZRO del 20 ottobre sarà di circa 23,28 milioni di token, per un valore di 43,3 milioni di dollari, pari al 3,83% dell’offerta circolante. Le stime precedenti parlavano di 23,4 milioni di ZRO per un valore di circa 44,7 milioni di dollari; il rapporto più recente indica una data e una valutazione aggiornate. Il 25 ottobre, Plasma (XPL) dovrebbe sbloccare circa 227 milioni di token, per un valore di 17,9 milioni di dollari, mentre Humanity (H) ne rilascerà circa 266 milioni, per un valore di 15 milioni di dollari. Altri sblocchi programmati riguardano SOSO, SOON, KAITO e COAI, con valori indicati generalmente compresi tra circa 5 e 6,9 milioni di dollari. Le stime precedenti per diversi progetti erano diverse, quindi i trader dovrebbero verificare i calendari e i dati aggiornati. Gli sblocchi aumentano l’offerta circolante e possono aggiungere pressione di vendita nel breve periodo, ma non garantiscono che i destinatari venderanno. I trader possono monitorare i prezzi, i volumi di scambio e gli afflussi sugli exchange in prossimità di ciascun rilascio.
Bearish
I prossimi sblocchi di token rappresentano un potenziale fattore contrario nel breve termine per gli asset interessati, perché la disponibilità di nuovi token aumenta l’offerta circolante e potrebbe indurre alcuni beneficiari a vendere. Il rilascio di ZRO è particolarmente rilevante: la stima più recente lo colloca al 3,83% dell’offerta circolante, una quantità considerevole che i trader dovrebbero monitorare. Anche i rilasci di XPL e H sono consistenti per numero di token e valore dichiarato. Nel breve termine, i trader potrebbero agire con cautela, soprattutto se aumentano gli afflussi sugli exchange, i volumi di scambio crescono mentre i prezzi scendono o la liquidità del mercato è ridotta. Tuttavia, uno sblocco da solo non conferma che i token verranno venduti: il comportamento dei beneficiari, le aspettative di mercato precedenti e la liquidità influiranno sull’effetto effettivo. Nel lungo termine, l’impatto potrebbe attenuarsi se i rilasci erano già previsti e la domanda assorbe l’offerta aggiuntiva. La classificazione ribassista riflette la potenziale pressione legata all’offerta, non la certezza di un calo dei prezzi per tutti i token.