L’ETF su Zcash dei Winklevoss propone una commissione dello 0,25%
Winklevoss Asset Services ha presentato il 6 ottobre alla Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense un modulo S-1 preliminare per un ETF spot su Zcash. Il fondo deterrebbe direttamente ZEC e, se approvato, sarebbe quotato al Nasdaq con il ticker WINK. La commissione annua proposta è dello 0,25%, rispetto al 2,5% dell’ETF Zcash di Grayscale, ZCSH. Gemini Trust Company è indicata come custode, mentre Winklevoss Capital Fund ha manifestato un interesse non vincolante ad acquistare quote per un massimo di 100 milioni di dollari. I gemelli hanno promosso la proposta a Token2049, a Singapore. Il deposito non equivale all’approvazione della SEC: prima dell’avvio delle negoziazioni devono essere completate le procedure di registrazione e quotazione. ZCSH di Grayscale è stato lanciato nell’agosto 2026 e, secondo quanto riferito, ha registrato afflussi superiori a 233 milioni di dollari nel primo mese, con asset prossimi agli 890 milioni. Se approvato, l’ETF su Zcash a costi inferiori potrebbe ampliare l’accesso a ZEC e intensificare la concorrenza, anche se i legami tra sponsor, custode e potenziale acquirente potrebbero sollevare dubbi sulla concentrazione.
Neutral
Il deposito potrebbe essere un fattore positivo per ZEC, poiché un ETF spot potrebbe rendere l’asset più accessibile tramite i conti di intermediazione, mentre la commissione proposta dello 0,25% potrebbe aiutarlo a competere per attirare la domanda degli investitori. Gli afflussi e gli asset dichiarati di ZCSH di Grayscale suggeriscono inoltre un interesse già esistente per un’esposizione regolamentata a Zcash. Tuttavia, la proposta non è ancora stata approvata e quindi non crea ancora una nuova fonte diretta di domanda. Nel breve periodo, le notizie sull’ETF potrebbero stimolare attività speculative, ma i movimenti dei prezzi potrebbero essere limitati o annullarsi se gli operatori incassassero i profitti o i progressi normativi si arrestassero. Nel lungo periodo, l’approvazione e afflussi sostenuti potrebbero sostenere la domanda e la liquidità di ZEC; un rifiuto, ritardi o una debole adozione ne ridurrebbero il potenziale. Considerati l’incertezza dell’iter normativo e la mancanza di un impegno d’investimento confermato, l’impatto complessivo atteso sul prezzo di ZEC è neutrale.