Causa per diffamazione di WLFI prende di mira Justin Sun per le accuse di blocco dei token

World Liberty Financial (WLFI) ha presentato una causa per diffamazione nella contea di Miami-Dade, Florida, contro il fondatore di Tron, Justin Sun, dopo i post di Sun su X rivolti a quasi 4 milioni di follower. WLFI afferma che i post sono stati una “campagna deliberata” di dichiarazioni false volte a danneggiare la società e il prezzo del token WLFI, e chiede danni e una ritrattazione pubblica. La disputa è iniziata a metà aprile quando Sun ha sostenuto che WLFI avesse inserito una “backdoor di blacklist” nello smart contract che ha distribuito WLFI. Sun ha ampliato le accuse in tribunale, affermando che WLFI ha congelato i suoi token, gli ha tolto i diritti di voto e ha minacciato di bruciare le sue partecipazioni, collegando la controversia a una disputa sulla governance e sul supporto dello USD1 (stablecoin). WLFI nega una blacklist illecita e afferma invece che il congelamento è stato attivato da trasferimenti proibiti, acquisti fittizi (straw purchases) e vendite allo scoperto. Sostiene inoltre che l’autorità di congelamento era indicata nei Termini di Vendita di WLFI, in un Token Unlock Agreement firmato da Sun e nei dati on-chain pubblicamente visibili. WLFI sostiene inoltre che Sun abbia minacciato pubblicamente il progetto ed esiguto centinaia di milioni di dollari. Sun ha risposto definendo la causa per diffamazione di WLFI uno “stunt mediatico senza merito” e dice che si difenderà in tribunale. Per i trader di WLFI, la causa rappresenta un rischio a breve termine in termini di copertura mediatica e liquidità, con potenziale volatilità se nuovi depositi, azioni degli exchange o interpretazioni on-chain intensificheranno la controversia intorno alla narrativa del congelamento dei token.
Bearish
Questa notizia è probabilmente ribassista per il prezzo del token WLFI nel breve termine perché una causa per diffamazione legata a una disputa sulla congelazione del token/governance aumenta il rischio mediatico, l'incertezza sull'accesso al token e la probabilità di picchi di volatilità. Anche se WLFI sostiene che il congelamento fosse basato su contratto e termini (riducendo la possibilità di una revoca immediata), i tempi giudiziari possono prolungare la sovrapposizione e mantenere gli operatori di mercato concentrati sugli impatti sugli scambi/liquidità e sulle possibili interpretazioni on-chain. A lungo termine, gli esiti potrebbero chiarire la legittimità, ma fino ad allora la configurazione di trading immediata è risk-off per WLFI.