La Francia registra 77 attacchi con chiave inglese contro Bitcoin da gennaio; stretta di sicurezza contro il rischio dell’autocustodia
Il ministro dell’Interno francese Laurent Nuñez afferma che da gennaio 2026 ci sono stati 77 rapimenti, estorsioni e tentativi di estorsione legati a Bitcoin, rispetto ai 45 registrati in tutto il 2025. Le autorità descrivono i “wrench attacks” (attacchi con chiave inglese), che usano coercizione fisica per costringere le vittime a trasferire Bitcoin. Funzionari indicano Bitcoin come bersaglio principale grazie all’elevata liquidità e alla visibilità degli executive delle criptovalute.
Nuñez ha annunciato un piano di sicurezza su tre pilastri: (1) migliorare la condivisione delle informazioni di intelligence per mappare le reti criminali che spesso operano all’estero; (2) aumentare la collaborazione con l’associazione di categoria del settore degli asset digitali per mettere in contatto esperti dell’industria con le agenzie statali; e (3) rafforzare il coordinamento con i governi stranieri dove hanno sede gli aggressori. La polizia riferisce 200 arresti, incluso un sospetto catturato entro otto ore dopo che una vittima ha usato una linea telefonica di identificazione di emergenza.
La Francia registra quasi tre “wrench attack” a settimana. Circa l’11% della popolazione (circa 7,3 milioni di persone) detiene crypto, ampliando la platea di potenziali vittime. Tra gli episodi segnalati c’è un attacco domestico collegato all’amministratore delegato di Binance France e una rapina a marzo in cui gli assalitori si sono presentati come poliziotti e hanno sottratto 900.000 euro in Bitcoin.
A livello globale, i “wrench attack” sono aumentati del 41% nei primi quattro mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e uno studio inquadra la Francia come l’epicentro, attribuendo l’aumento a fallimenti di sicurezza operativa off-chain piuttosto che a problemi di protocollo. Con il timore in aumento (Fear & Greed index 19) e la dominanza di Bitcoin vicino al 69,8%, i trader dovrebbero considerare questi attacchi come un rischio di notizia crescente: possono aumentare la volatilità nel breve termine tramite il sentiment e incrementare la domanda di controlli operativi più rigorosi e di sicurezza per la self-custody.
Bearish
Questa notizia non riguarda il rischio di protocollo, ma solleva direttamente preoccupazioni di coercizione fisica e sicurezza operativa focalizzate su Bitcoin. Man mano che gli attacchi con attrezzi contro obiettivi legati a Bitcoin accelerano (77 casi da gennaio; 200 arresti; coordinamento internazionale), i trader possono aspettarsi un aumento del rischio legato ai titoli, più sentiment di risk-off e una prima temporanea per pratiche di custodia e operative più sicure. Nel breve periodo, ciò può amplificare la volatilità attorno agli estremi di paura/avidità; nel lungo periodo, un migliore enforcement e il coordinamento industria-governo potrebbero ridurre gradualmente il rischio percepito, ma l’effetto immediato è sbilanciato verso la cautela, che può pesare sul sentiment sul prezzo del BTC. Poiché l’articolo inquadra l’aumento come guasti di sicurezza off-chain, non come un problema tecnico fondamentale, la pressione ribassista è probabilmente più guidata da sentiment e flussi che da fattori strutturali.