XRP scende sotto 1,30 $ mentre persistono i segnali ribassisti

Giovedì XRP ha scambiato vicino a 1,29 dollari, scendendo al di sotto del livello di supporto di 1,30 dollari, attentamente monitorato, mentre persisteva la pressione ribassista delle vendite. Il movimento è seguito alla decisione della Federal Reserve di mantenere i tassi d’interesse al 3,75%–4,00%; le preoccupazioni per l’inflazione e un tono prudente e restrittivo hanno pesato sulla propensione al rischio. I dati di CoinGlass hanno indicato un rapporto tra posizioni long e short su XRP pari a 0,82, segnalando che, nei dati monitorati, le posizioni short superavano quelle long. Il tasso di finanziamento è rimasto positivo allo 0,0036%, mostrando che i trader long continuavano a pagare quelli short per l’esposizione con leva: un segnale contrastante per il mercato dei derivati. Anche gli indicatori di CryptoQuant hanno mostrato una prevalenza delle vendite nei mercati spot e dei futures di XRP, insieme a ordini di grande entità da parte delle whale. L’Indice di Forza Relativa (RSI) giornaliero di XRP era a 40, sotto il livello neutrale di 50, mentre il MACD era entrato leggermente in territorio positivo. Il token resta al di sotto delle principali medie mobili. Le resistenze si trovano vicino a 1,333, 1,357 e 1,372 dollari; il recupero di questa fascia potrebbe migliorare le prospettive a breve termine. Una chiusura giornaliera sotto 1,30 dollari aumenterebbe il rischio di ulteriori perdite. Anche i mercati di XLM hanno mostrato una prevalenza dei venditori, e il suo rimbalzo non ha ancora attirato una domanda costante.
Bearish
Il segnale immediato del mercato è ribassista: XRP è sceso sotto 1,30 $, un livello di supporto attentamente monitorato, mentre il rapporto tra posizioni long e short, pari a 0,82, indica una prevalenza di posizioni short nei dati rilevati. Le letture di CryptoQuant sulla pressione di vendita nei mercati spot e futures rafforzano il rischio che le vendite proseguano. Anche l’RSI a 40 suggerisce uno slancio debole. Un tasso di finanziamento positivo e un MACD leggermente migliorato sono segnali contrari, ma nessuno dei due conferma una ripresa dei prezzi finché XRP resta al di sotto delle medie mobili chiave. Nel breve termine, i trader potrebbero tenere d’occhio una chiusura giornaliera sotto 1,30 $, che potrebbe incoraggiare ulteriori vendite o l’attivazione di ordini stop-loss. Per una ripresa, il prezzo dovrebbe superare la resistenza in area 1,333–1,372 $ e fornire prove più convincenti del ritorno degli acquirenti. L’atteggiamento prudente della Fed potrebbe inoltre mantenere contenuta la propensione al rischio, anche se le condizioni generali del mercato potrebbero avere un peso maggiore di questo singolo fattore. Nei volatili mercati crypto, rotture di supporto simili hanno spesso innescato ulteriori test di livelli inferiori, ma non garantiscono un calo duraturo; un rapido recupero del supporto può invece costringere a chiudere le posizioni short. Nel lungo termine, le prospettive dipendono dalla capacità di XRP di consolidare un supporto e attirare nuovamente domanda sul mercato spot. I dati attuali indicano quindi un rischio di ribasso nel breve termine, non una certezza sulla direzione di XRP nel lungo periodo.