XRP scende sotto un importante livello di supporto mentre i trader tengono d’occhio 1,25 dollari

Il prezzo di XRP è sceso del 2,83% nelle 24 ore, attestandosi intorno a 1,28 $, dopo aver chiuso al di sotto del supporto giornaliero di 1,29391 $. La sua performance è stata peggiore di quella del mercato cripto nel complesso. Il calo si verifica in un clima di avversione al rischio, legato ai deflussi dagli ETF su Bitcoin e alla debolezza dei titoli tecnologici. I trader tengono d’occhio la zona di supporto tra 1,28 e 1,25 $. Una rottura prolungata al ribasso potrebbe esporre il minimo di ottobre, vicino a 1,256 $, e il livello di 1,20 $. L’analista EGRAG Crypto individua nell’area 1,24–1,25 $ una zona chiave di supporto strutturale, citando le ombre di prezzo che hanno retto e un incrocio rialzista tra le medie mobili esponenziali a 100 e 200 giorni. Se il supporto dovesse tenere, ritiene possibile una ripresa in un intervallo verso 1,45–1,47 $, ma avverte che una chiusura giornaliera sotto 1,24 $ potrebbe portare a mesi di consolidamento. Il quadro tecnico resta debole: XRP si trova sotto la nuvola di Ichimoku, con una resistenza vicino a 1,3277 $ e la nuvola che si estende approssimativamente tra 1,3683 e 1,4524 $. L’RSI è a 37,49, sotto il livello neutrale ma non ancora in territorio di ipervenduto. Riconquistare 1,3277 $ con volumi più elevati contribuirebbe ad attenuare la pressione di vendita. Fino ad allora, l’andamento del prezzo di XRP resta esposto a ulteriori ribassi.
Bearish
Le notizie sono ribassiste per XRP nel breve termine, perché il prezzo è sceso sotto il supporto giornaliero a 1,29391 $ e viene scambiato vicino a 1,28 $, in un contesto generale di avversione al rischio. XRP si trova al di sotto della nuvola di Ichimoku, il suo RSI è sotto il livello neutrale e la prossima fascia di supporto chiave si colloca intorno a 1,24–1,25 $. Se quest’area dovesse cedere, i trader potrebbero guardare al minimo di ottobre e poi a 1,20 $, con un possibile aumento delle vendite attivate dagli stop-loss e della volatilità. La situazione ricorda precedenti sell-off nel mercato cripto, durante i quali i deflussi dagli ETF e la debolezza degli asset rischiosi hanno messo sotto pressione i prezzi, mentre le rotture dei supporti tecnici hanno innescato vendite guidate dal momentum. Questi movimenti possono invertirsi se il mercato si stabilizza e gli acquirenti difendono una zona di supporto importante; pertanto, un test dell’area 1,24–1,25 $ non confermerebbe di per sé un calo prolungato. L’incrocio delle medie mobili e le ombre inferiori difese citati da EGRAG Crypto offrono un possibile elemento contrario, ma l’analista avverte anche che i segnali delle EMA giornaliere possono essere falsi. Per una ripresa nel breve termine, XRP dovrebbe mantenere il supporto, riconquistare la resistenza vicino a 1,3277 $ e mostrare un miglioramento dei volumi e del momentum. Un movimento sostenuto sopra quel livello potrebbe aprire la strada a un tentativo di recupero, anche se la nuvola di Ichimoku resta un ostacolo più ampio. Nel lungo periodo, una chiusura giornaliera sotto 1,24 $ potrebbe indebolire la fiducia e prolungare la fase di consolidamento; mantenere l’area potrebbe invece favorire scambi laterali in un range. L’articolo non segnala cambiamenti nei fondamentali di XRP, quindi l’impatto immediato sul mercato è principalmente di natura tecnica e legato al sentiment.