L’attività dell’XRP Ledger raggiunge il massimo del 2026 mentre XRP scende

Il XRP Ledger ha registrato 32.604 account attivi giornalieri il 27 ottobre, circa il 68% in più rispetto alla media degli ultimi 30 giorni, pari a 19.400, e il livello più alto del 2026. Eppure, il 29 ottobre XRP era scambiato intorno a 1,29 dollari, in calo di circa il 2,6% nelle 24 ore e del 13% nell’ultimo mese. L’aumento dell’attività sul XRP Ledger non si è tradotto in una domanda più forte di XRP. Gli account attivi conteggiano chi invia transazioni, ma non necessariamente i singoli utenti; inoltre, l’attività di istituzioni o sistemi automatizzati potrebbe non indicare un nuovo interesse da parte degli investitori. Anche i trasferimenti di stablecoin e altre operazioni sul ledger possono incrementare l’utilizzo della rete senza richiedere acquisti significativi di XRP. I trader tengono d’occhio l’area di supporto a 1,25 dollari: un ritorno verso 1,33–1,37 dollari potrebbe segnalare un miglioramento dello slancio, mentre una rottura prolungata al di sotto di 1,25 dollari potrebbe aumentare il rischio di ulteriori ribassi. Un altro fattore da monitorare è il rilascio di fondi dall’escrow di Ripple previsto per il 1° novembre, che potrebbe rendere disponibili fino a un miliardo di XRP.
Bearish
Il record di account attivi su XRP Ledger è un indicatore positivo della partecipazione alla rete, ma l’articolo offre poche prove che questa attività stia generando una domanda aggiuntiva di XRP. Il calo mensile del 13% del token, la recente pressione di vendita e la vicinanza al livello di 1,25 dollari indicano un rischio ribassista nel breve termine. Anche il dato sugli account va contestualizzato: le transazioni automatizzate e i numerosi wallet controllati da un’unica istituzione possono gonfiare l’attività senza attirare nuovi acquirenti. Gli episodi precedenti citati nell’articolo mostrano che i forti aumenti dell’attività di rete non hanno sempre rispecchiato un maggiore utilizzo economico sottostante o una più forte domanda di trading. Nel breve termine, i trader potrebbero concentrarsi più sul supporto dei prezzi, sul sentiment generale del mercato crypto e sul rilascio dei fondi in escrow previsto per il 1° novembre che sul solo record di attività. Una rottura duratura al di sotto di 1,25 dollari potrebbe favorire ulteriori vendite, mentre un recupero verso 1,33–1,37 dollari potrebbe allentare la pressione. Nel lungo termine, una crescita sostenuta dell’uso significativo del ledger potrebbe rafforzare il caso d’investimento di XRP, ma questo dato, da solo, non dimostra che la domanda di XRP o il suo prezzo aumenteranno. La valutazione complessiva è ribassista, perché al momento lo slancio dei prezzi e il rischio di breve termine prevalgono sul segnale di adozione.