XRP Ledger corregge una falla che minacciava il limite di 100 miliardi di unità

L’XRP Ledger ha corretto una vulnerabilità che potrebbe essere esistita dal 2015 e che avrebbe potuto consentire agli aggressori di creare e spendere XRP senza pagare l’importo corrispondente, mettendo potenzialmente a rischio il limite massimo di 100 miliardi di token. I ricercatori Cayden Liao e Veria AI hanno segnalato il problema a RippleX il 22 settembre. L’exploit sfruttava un errore di conteggio nel sistema di scambio integrato nel ledger, che permetteva agli account di ricevere grandi quantità di XRP pagando quasi nulla. RippleX ha riprodotto il problema su un server autonomo, ma ha dichiarato di non aver trovato prove di sfruttamento sulle reti pubbliche. La correzione è stata rilasciata con la versione 3.4.1 di xrpld il 25 settembre. Per chi fa trading di XRP, l’incidente evidenzia i rischi per la sicurezza dei protocolli, mentre la patch e l’assenza di sfruttamenti noti limitano l’impatto immediato sul mercato.
Neutral
La vulnerabilità comportava un grave rischio potenziale per l’integrità dell’offerta di XRP, quindi la notizia avrebbe potuto indurre gli operatori alla cautela nel breve termine, causare volatilità o attirare un maggiore scrutinio. Tuttavia, RippleX ha riferito che non vi erano prove dello sfruttamento della falla sulle reti pubbliche e la correzione è stata rilasciata in xrpld 3.4.1. Questi fattori riducono la probabilità di uno shock immediato dell’offerta o di un danno duraturo alla fiducia, sostenendo una valutazione neutrale dell’impatto sul prezzo. Nel lungo periodo, l’incidente potrebbe mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza di XRPL e sulla qualità del suo processo di aggiornamento; il mantenimento della fiducia dipenderà dall’efficace adozione delle patch e dall’assenza di prove di uno sfruttamento passato.