Una correzione di XRP Ledger punta a impedire la creazione non autorizzata di token

L’XRP Ledger è vicino all’attivazione dell’emendamento fixCleanup3_4_0, che corregge un difetto nel permesso PaymentBurn. Fino all’entrata in vigore della modifica, un delegato autorizzato a bruciare token emessi può, in alcuni casi, creare token delle linee di fiducia o token multiuso (MPT). Il problema non riguarda l’offerta nativa di XRP e la documentazione non segnala alcun emittente coinvolto né episodi di coniazione fraudolenta. L’emendamento è sostenuto da 33 dei 35 validatori monitorati (94,29%). L’attivazione è prevista per il 4 novembre, intorno alle 14:46 UTC, ma solo se il sostegno rimarrà superiore all’80% durante il periodo di attesa di due settimane. Si consiglia agli emittenti di non delegare il permesso PaymentBurn finché la correzione non sarà attiva; le autorizzazioni esistenti possono essere modificate o revocate. Lo stesso emendamento di manutenzione include anche correzioni per i pool di trading, la contabilità dei vault e i controlli sui prestiti. Per i trader, si tratta soprattutto di un aggiornamento relativo alla sicurezza e al funzionamento della rete, non di una modifica diretta all’offerta di XRP o ai suoi fondamentali di mercato.
Neutral
La notizia è neutrale per il mercato crypto nel suo complesso e, in particolare, per il prezzo di XRP. La vulnerabilità riguarda i permessi delegati dei token emessi, non l’offerta nativa di XRP, e l’articolo non segnala emissioni non autorizzate o perdite confermate. L’emendamento è un intervento pianificato di sicurezza e contabilità, non una modifica alla politica monetaria di XRP né un catalizzatore diretto della domanda. Nel breve termine, i trader potrebbero seguire il sostegno dei validatori e l’attivazione prevista per il 4 novembre. Una discesa sotto la soglia dell’80% potrebbe ritardare la correzione e riaccendere le preoccupazioni sui controlli degli emittenti, mentre un’attivazione riuscita ridurrebbe probabilmente quello specifico rischio operativo. Nessuno dei due esiti, da solo, offre un chiaro segnale direzionale per XRP; è probabile che le condizioni generali del mercato, la liquidità e i livelli di prezzo continuino ad avere maggiore influenza. Nel lungo periodo, risolvere la vulnerabilità dei permessi e i problemi correlati relativi a vault, pool di trading e prestiti potrebbe rafforzare la fiducia degli emittenti e degli utenti che sviluppano progetti su XRP Ledger. Aggiornamenti di sicurezza simili a livello di protocollo hanno spesso avuto un impatto duraturo limitato sui prezzi quando prevengono un rischio senza interrompere il servizio o modificare l’economia del token. Questo sviluppo è quindi moderatamente positivo per l’affidabilità della rete, ma il suo probabile effetto sul mercato resta neutrale, a meno che non emergano problemi di attivazione o prove di sfruttamento della vulnerabilità.