I test di XRP confermano il supporto a 1 dollaro mentre i venditori controllano; 1,3 dollari chiave

Il prezzo di XRP sta testando un supporto critico vicino a 1$ dopo un tentativo fallito di spinta intorno a 1,18$. La lettura più recente indica che i venditori sono tornati e stanno mantenendo lo slancio ribassista, senza un rimbalzo significativo nell’ultimo quattro giorni. Per i trader di XRP sono chiari i livelli chiave: supporto a 1$ e resistenza a 1,3, poi 1,6 e 2$. L’interesse dei compratori è scemato quando XRP ha toccato 1,18$, e la pressione d’acquisto nel book ordini è diminuita mentre le vendite prendevano il controllo. I dati sui volumi migliorano leggermente solo perché l’attività sta calando: questo segnala una convinzione debole, non una capitolazione forte. Tecnica­mente, il RSI giornaliero è stato respinto due volte a quota 50 e resta orientato al ribasso, anche se la struttura dell’RSI mostra minimi crescenti che potrebbero suggerire una divergenza rialzista in fase di sviluppo, non ancora confermata dal prezzo. Per XRP, quest’area è “make or break”: un mantenimento prolungato sopra 1$ potrebbe innescare coperture dei corti e un rimbalzo verso 1,3$, mentre un cedimento aprirebbe la strada a ulteriori ribassi.
Bearish
Entrambi gli articoli concordano su un’impostazione ribassista a breve termine per XRP. L’aggiornamento più recente aggiunge che i venditori hanno mantenuto il controllo per circa gli ultimi quattro giorni, con pochissimo o nessun rimbalzo di seguito. A livello tecnico, il RSI giornaliero è stato respinto due volte a quota 50 e rimane più basso, il che di solito rende i rally vulnerabili. I trader dovrebbero aspettarsi che l’area di 1 dollaro funga da punto di decisione. Restare sopra 1 dollaro potrebbe innescare uno short covering e un rimbalzo verso 1,3 dollari, ma un fallimento lì probabilmente confermerebbe la struttura ribassista e inviterebbe a un altro movimento al ribasso. Sebbene una divergenza RSI in sviluppo (minimi più alti) possa rappresentare una potenziale minaccia rialzista, non è ancora confermata dall’azione dei prezzi, quindi il rapporto rischio/rendimento resta a favore del lato ribassista.