Le whale di XRP detengono il 68,5% mentre aumentano gli afflussi sugli exchange

Secondo Santiment, le whale di XRP controllano ora il 68,5% dell’offerta del token, la quota più alta da novembre 2022. Questa concentrazione si verifica mentre il numero di wallet che detengono da 10 a 100 milioni di XRP è sceso da 351 a 339. I dati non stabiliscono se i detentori abbiano venduto, suddiviso i saldi o trasferito i fondi in una fascia di wallet più grande. Circa 47 milioni di XRP, per un valore approssimativo di 61 milioni di dollari, sono confluiti sugli exchange. XRP veniva scambiato intorno a 1,29 dollari, con 1,26 dollari indicati come livello di supporto chiave. Una rottura al ribasso potrebbe portare sotto i riflettori quota 1,11 dollari, circa il 14% in meno rispetto al prezzo riportato. La combinazione tra l’elevata concentrazione delle whale e l’aumento dei saldi sugli exchange può alimentare i timori di una possibile pressione di vendita, anche se i soli dati on-chain non confermano che i token verranno venduti. I trader osservano il supporto a 1,26 dollari e le variazioni nelle fasce dei wallet più grandi alla ricerca di segnali sull’andamento a breve termine del mercato di XRP.
Bearish
Le implicazioni a breve termine tendono al ribasso, ma i dati non sono conclusivi. Secondo quanto riportato, circa 47 milioni di XRP sono stati trasferiti sugli exchange: ciò può aumentare l’offerta immediatamente disponibile e indicare che alcuni detentori si stanno preparando a vendere. XRP viene inoltre scambiato vicino al supporto indicato di 1,26 dollari; una sua rottura potrebbe attivare ordini stop-loss e vendite alimentate dal momentum, con 1,11 dollari individuati come prossimo livello da monitorare. La concentrazione del 68,5% nelle mani delle whale è un segnale ambiguo, non un indicatore diretto di vendite. I grandi detentori potrebbero accumulare o consolidare i propri saldi, e il calo dei wallet che detengono da 10 a 100 milioni di XRP non dimostra che quegli investitori abbiano venduto. Periodi analoghi di elevata concentrazione, tra cui novembre 2022, si sono verificati in condizioni di mercato incerte, ma la concentrazione da sola non determina la direzione del prezzo. Nel breve termine, i trader potrebbero reagire ai flussi sugli exchange e alla capacità di XRP di mantenersi sopra 1,26 dollari. Afflussi persistenti insieme a una rottura del supporto potrebbero aumentare la volatilità e il rischio di ribasso; un rimbalzo e la diminuzione dei saldi sugli exchange indebolirebbero invece lo scenario ribassista. Nel lungo termine, la concentrazione potrebbe mantenere alta l’attenzione sulle preoccupazioni relative alla distribuzione della proprietà e alla liquidità. Le variazioni nelle fasce di wallet da 100 milioni a 1 miliardo e oltre 1 miliardo di XRP, insieme alle condizioni generali del mercato, aiuteranno a chiarire se i grandi detentori stanno accumulando o distribuendo XRP.