Diminuiscono i wallet delle balene di XRP mentre 61 milioni di dollari arrivano sugli exchange
Il 26 ottobre XRP veniva scambiato intorno a 1,29 $, in calo di circa il 17% nel mese precedente, mentre diminuiva il numero di wallet delle grandi balene e aumentavano i saldi associati agli exchange. L’analista Ali Martinez ha dichiarato che i wallet con una quantità compresa tra 10 e 100 milioni di XRP sono scesi da 351 a 339. Nel dataset dell’analista, i saldi sugli exchange sono aumentati di circa 47 milioni di XRP, per un valore di circa 61 milioni di dollari al prezzo di riferimento. Questi cambiamenti possono segnalare una pressione di vendita, ma i movimenti dei wallet e i saldi sugli exchange non dimostrano che i token siano stati venduti.
Per chi fa trading su XRP, 1,26 $ è il livello di supporto chiave. Una rottura duratura al di sotto potrebbe portare a puntare a 1,11 $ e poi a 0,98 $; mantenere il supporto e riconquistare 1,40 $ potrebbe favorire una ripresa verso 1,50 $. Gli ETF spot statunitensi su XRP hanno registrato circa 4,3 milioni di dollari di investimenti netti nella settimana dal 19 al 23 ottobre, ma il 23 ottobre non hanno registrato afflussi. Nel frattempo, l’XRP Ledger ha raggiunto il record di 8,24 milioni di wallet finanziati. L’attività delle balene, i flussi degli ETF e l’andamento del prezzo intorno a 1,26 $ sono indicatori chiave da tenere d’occhio.
Bearish
Il calo segnalato dei wallet dei grandi detentori e l’aumento di circa 47 milioni di XRP nei saldi associati agli exchange sono potenziali segnali ribassisti nel breve termine. I trader interpretano spesso l’aumento dei saldi sugli exchange come un segnale che i detentori potrebbero prepararsi a vendere, mentre la diminuzione del numero di whale può suggerire una minore concentrazione tra i grandi detentori. Tuttavia, nessuno dei due indicatori conferma una vendita: gli asset potrebbero essere stati trasferiti, suddivisi tra più wallet o spostati in una diversa categoria per dimensione delle partecipazioni.
L’indicatore più utile per prendere decisioni è il livello di supporto a 1,26 $ individuato da Martinez. Una rottura confermata potrebbe innescare stop-loss e vendite guidate dal momentum, con 1,11 $ e 0,98 $ indicati come possibili livelli al ribasso. Al contrario, una tenuta sopra il supporto seguita da un ritorno sopra 1,40 $ indebolirebbe lo scenario ribassista e potrebbe favorire una ripresa verso 1,50 $. Questo andamento è coerente con le reazioni passate del mercato crypto, in cui i dati sui flussi verso gli exchange e sulle whale accentuano la volatilità, ma è la conferma dei prezzi a determinare se la pressione di vendita persiste.
La domanda di ETF fornisce un segnale contrastante: gli afflussi settimanali sono risaliti a circa 4,3 milioni di dollari, ma il 23 ottobre non si sono registrati afflussi netti. Il record di 8,24 milioni di wallet finanziati sulla XRP Ledger indica una partecipazione più ampia alla rete, sebbene la crescita dei wallet non generi necessariamente una domanda immediata del token. La conferenza Swell di Ripple e il rilascio programmato dei fondi escrow potrebbero influenzare il sentiment, ma nessuno dei due garantisce ulteriori acquisti o vendite di XRP. Nel complesso, i dati presentano un orientamento ribassista nel breve termine, mentre la direzione di lungo periodo dipenderà dalla tenuta del supporto, dai flussi degli ETF e dall’eventualità che i saldi sugli exchange si traducano in vendite effettive.