Il rischio del carry trade sullo yen aumenta mentre la BoJ si avvicina a ulteriori rialzi; il BTC affronta pressioni di liquidazione

Lo yen giapponese scivola fino a circa 163,23 per un dollaro USA, un livello visto per l’ultima volta a fine 1986. Questo movimento riporta l’attenzione sullo yen carry trade: i trader prendono in prestito yen a basso costo e li investono in attività con rendimenti più alti, incluso Bitcoin. Un percorso più restrittivo della Bank of Japan (BoJ) può costringere a chiudere le posizioni del carry trade. Se i costi di finanziamento in yen aumentano più rapidamente del previsto, le posizioni altamente leverage potrebbero dover vendere asset rischiosi per rimborsare i prestiti in yen. Poiché Bitcoin è liquido e molto volatile, può subire forti colpi durante le fasi di deleveraging. La politica della BoJ è vicina all’1% dopo l’aumento di giugno 2026. I mercati scontano un’ulteriore stretta di 25–27 punti base entro fine anno, ma gli operatori si concentrano anche sulla comunicazione e sulle indicazioni: un eventuale cambio “hawkish” a sorpresa o qualsiasi segnale di intervento diretto sui cambi potrebbe accelerare il deleveraging. L’articolo richiama la storia in cui precedenti cicli di irrigidimento della BoJ sono coincisi con drawdown di Bitcoin di circa il 20%–30%, collegati soprattutto alla liquidazione del carry trade. Evidenzia anche lo scenario macro in cui uno yen debole rende più costose le importazioni e mette sotto pressione le famiglie, potenzialmente spingendo la BoJ ad agire in modo più aggressivo rispetto a quanto prezzato. Cosa tenere d’occhio: le prossime date delle riunioni della BoJ, le osservazioni degli esponenti giapponesi su un eventuale intervento in FX e qualsiasi rottura dello yen oltre l’area psicologicamente importante di 163. L’impostazione viene descritta come un rischio al ribasso asimmetrico per i long BTC con leva nel breve periodo, con possibili ricadute sugli asset di rischio più in generale.
Bearish
Bearish per il BTC perché un ulteriore inasprimento della BoJ può innescare unwind del carry trade in yen. Se lo yen si rafforza o arrivano segnali di politica più hawkish/intervento sul FX più rapidamente di quanto si aspetti il mercato, le posizioni leverage potrebbero dover essere liquidate, il che spesso mette sotto pressione il Bitcoin insieme agli altri asset risk-on. I precedenti storici citati nell’articolo indicano che le fasi di tightening della BoJ hanno coinciso con drawdown del 20%–30% del BTC, suggerendo un rischio di ribasso a breve termine più elevato, soprattutto intorno alla soglia dei 163 yen e nelle prossime indicazioni della BoJ.