Zcash discute la fine dei finanziamenti agli sviluppatori mentre il tesoro supera i 125 milioni di dollari
Zcash è al centro di un importante dibattito sui finanziamenti: la community valuta se porre fine alle sovvenzioni per gli sviluppatori, mentre il progetto acquista slancio sui mercati e tra gli utenti. Sean Bowe, cofondatore di Zcash, ha proposto di interrompere le assegnazioni automatiche al programma Zcash Community Grants (ZCG), che detiene oltre 125 milioni di dollari in attività. Il suo piano destinerebbe al Network Sustainability Mechanism la futura quota dell’8% delle ricompense per blocco spettante al programma, lasciando intatti i fondi ZCG già disponibili.
Altre proposte si spingono oltre. Maxime Desalle vuole sciogliere ZCG e trasferire i fondi non impegnati dopo aver pagato le sovvenzioni approvate. Josh Swihart, fondatore di ZODL, e Tyler Winklevoss, cofondatore di Gemini, sostengono la fine più ampia dei finanziamenti tramite sovvenzioni, compreso un flusso separato controllato dai titolari dei token. Il contributor della community Dismad ha invece proposto di ridurre gradualmente le allocazioni per gli sviluppatori dal 20% a zero entro il 2036.
Il dibattito coincide con il decimo anniversario di Zcash e con la crescente domanda delle sue funzionalità di privacy. Secondo i dati citati nell’articolo, ZEC ha guadagnato circa il 260% nell’ultimo anno e viene scambiato sopra i 1.200 dollari. A fine ottobre, la media giornaliera delle transazioni era di circa 11.300, il 70% in più su base annua, mentre le transazioni schermate rappresentavano il 62% dell’attività. Circa 4,96 milioni di ZEC, pari al 29% dell’offerta in circolazione, sono detenuti nello shielded pool.
La decisione potrebbe influire sulla capacità di sviluppo a lungo termine di Zcash e sul modo in cui vengono allocati i nuovi ZEC emessi. Grayscale sostiene che mantenere i finanziamenti sia importante per gli aggiornamenti, la sicurezza e il lavoro futuro, compresa la resistenza ai computer quantistici.
Neutral
È probabile che l’impatto immediato sul mercato sia neutrale, perché l’articolo riferisce di proposte contrapposte, non di una decisione definitiva. La disputa potrebbe aggiungere incertezza al modello di finanziamento di Zcash, ma non modifica direttamente le regole del protocollo, l’elaborazione delle transazioni o l’offerta attuale di ZEC.
Nel breve termine, i trader potrebbero reagire ai commenti di figure di spicco e a eventuali aggiornamenti sulla governance. Il dibattito sui finanziamenti potrebbe aumentare la volatilità, soprattutto dopo il forte rally di ZEC e mentre i trader valutano se i tagli alle sovvenzioni rafforzerebbero la disciplina finanziaria della tesoreria o indebolirebbero la fiducia nello sviluppo in corso. La crescita segnalata delle transazioni e dell’utilizzo del pool schermato, insieme all’esposizione istituzionale tramite il prodotto di Grayscale, offre segnali favorevoli di adozione, ma non garantisce ulteriori rialzi dei prezzi.
L’effetto a lungo termine dipende dall’esito. Porre fine alle sovvenzioni o ridurle drasticamente potrebbe attenuare le preoccupazioni relative alle continue allocazioni di token e migliorare la percezione della disciplina fiscale. Tuttavia, una riduzione dei finanziamenti potrebbe rallentare gli aggiornamenti, il lavoro sulla sicurezza e la ricerca, compromettendo potenzialmente la competitività di Zcash. Una riduzione graduale darebbe agli sviluppatori più tempo per adattarsi, mentre il mantenimento dei finanziamenti potrebbe sostenere l’innovazione, ma lascerebbe irrisolte le questioni relative alla supervisione e alla crescita della tesoreria. Come in altre controversie di governance nel settore crypto sulla spesa della tesoreria, i mercati restano spesso sensibili all’attuazione, alla coesione della comunità e alla possibilità di proseguire lo sviluppo dopo una modifica dei finanziamenti. Nel complesso, i rischi contrapposti si bilanciano, rendendo più appropriata una classificazione neutrale.