Zcash NU7 punta a blocchi da 25 secondi e al ritiro di Sprout

L’aggiornamento NU7 di Zcash punta a una proposta di attivazione sulla mainnet al blocco 3.543.405, intorno al 5 novembre, ma la data non è ancora definitiva. La proposta dello sviluppatore Sean Bowe aveva il sostegno di due sviluppatori, ma non era ancora stata inserita nelle specifiche di distribuzione. Le versioni del software, le correzioni dei problemi di sincronizzazione e i preparativi degli operatori dei nodi restano passaggi importanti; NU7 è inoltre in esecuzione sulla testnet. L’aggiornamento NU7 di Zcash ridurrebbe l’intervallo tra i blocchi da 75 a 25 secondi, portando potenzialmente il tempo necessario per tre conferme da quasi quattro minuti a circa 75 secondi. Disattiverebbe inoltre il vecchio sistema di privacy Sprout, quindi gli utenti devono trasferire i fondi detenuti in Sprout prima dell’attivazione, altrimenti potrebbero non riuscire a spenderli. In base al Meccanismo di sostenibilità della rete, il 60% delle commissioni dei blocchi verrebbe trattenuto temporaneamente fino a febbraio 2031, mentre l’attuale programma di halving resterebbe invariato. I trader dovrebbero monitorare le specifiche definitive di attivazione, gli aggiornamenti del software e dei nodi e la stabilità dei tempi dei blocchi sulla mainnet. Conferme più rapide potrebbero migliorare l’utilizzo di ZEC per i pagamenti e i depositi sugli exchange, ma l’aggiornamento è soprattutto una modifica tecnica e di compatibilità, non una riprogettazione dell’architettura della privacy di Zcash, e non garantisce un aumento del prezzo.
Neutral
L’aggiornamento offre un potenziale miglioramento dell’usabilità di ZEC: intervalli più brevi tra i blocchi potrebbero far sembrare più rapidi i pagamenti e i depositi sugli exchange, favorendo nel tempo l’uso della rete. Tuttavia, l’altezza di attivazione e le tempistiche sono ancora proposte, mentre restano da completare la specifica, i rilasci del software e gli aggiornamenti dei nodi. Ciò lascia rischi di esecuzione e stabilità nel breve termine, che i trader potrebbero valutare prima di scontare i benefici. Anche il pensionamento di Sprout comporta una transizione per gli utenti interessati, mentre la trattenuta temporanea del 60% delle commissioni dei blocchi potrebbe influenzare le valutazioni sull’economia della rete. Questi cambiamenti potrebbero causare volatilità nel breve termine in prossimità dell’approvazione definitiva e dell’attivazione, soprattutto se si verificassero problemi nella migrazione o nelle operazioni dei nodi. Nel lungo periodo, conferme più rapide potrebbero essere un fattore favorevole se la rete funzionasse in modo affidabile, ma gli aggiornamenti tecnici non generano da soli una domanda più forte né garantiscono un apprezzamento del prezzo. Sulla base delle informazioni disponibili, il probabile impatto diretto sul prezzo è equilibrato, senza una chiara tendenza rialzista o ribassista.