Zcash crolla del 38% mentre il rischio di contraffazione di Orchard solleva dubbi sull'offerta
Zcash (ZEC) è sceso di circa il 38% dopo che il 5 giugno 2026 è stata resa nota una vulnerabilità critica di contraffazione nel suo pool shielded Orchard. Il difetto, presumibilmente presente nel codice di Zcash per circa quattro anni e scoperto durante un audit di Shielded Labs il 29 maggio, avrebbe potuto permettere ad attaccanti di creare ZEC illimitati all'interno di Orchard senza essere rilevati.
Zcash ha risposto rapidamente. Tra il 2 e il 3 giugno ha completato misure d'emergenza, tra cui un hard fork e la disattivazione temporanea di Orchard. Sebbene la patch fosse già stata applicata prima della divulgazione pubblica, confermare se ci sia stata un'esploitazione nel corso della finestra di quattro anni è di fatto impossibile da provare a causa del design incentrato sulla privacy.
L'impatto sul mercato è stato immediato. ZEC ha trattato vicino ai minimi di 442,60 dollari e i volumi sono diminuiti fino al 57% mentre la liquidità si è ridotta. Arthur Hayes ha liquidato tutta la sua posizione in ZEC, evidenziando come narrazioni e scosse di fiducia possono guidare rapide rivalutazioni.
Per i trader, la questione chiave è l'integrità dell'offerta. Se Zcash contraffatto fosse stato creato, i detentori potrebbero affrontare diluizione senza una prova on-chain definitiva. Con il “nessuna sfruttamento” difficile da verificare, ZEC rimane esposto alla volatilità del sentiment fino a quando ulteriori divulgazioni tecniche o audit non chiariranno l'entità.
Bearish
La notizia è ribassista per ZEC perché mette direttamente in discussione la fiducia nell’integrità dell’offerta. Sebbene Zcash abbia patchato Orchard tramite misure d’emergenza e un hard fork, il design della privacy rende difficile dimostrare che non si siano verificati sfruttamenti durante la finestra di più anni. Tale incertezza tende a scatenare vendite immediate, spread più ampi e minore liquidità —come dimostrato dal netto calo, dalla diminuzione dei volumi e da un’importante uscita anticipata di Arthur Hayes.
Nel breve termine, i trader probabilmente ridurranno il rischio su ZEC per l’incertezza e il danno reputazionale, mantenendo elevata la volatilità fino a quando divulgazioni tecniche o audit indipendenti non chiariranno la portata. Nel lungo termine, il sentiment su ZEC potrebbe stabilizzarsi solo se risultati successivi escluderanno in modo convincente la contraffazione o quantificheranno l’esposizione. Fino ad allora, è probabile che il mercato applichi uno “sconto per fiducia” persistente, mantenendo la pressione al ribasso.