Zcash propone chiavi monouso per limitare i rischi quantistici per la privacy

Lo sviluppatore di Zcash Zakura ha proposto di assegnare una chiave di visualizzazione in entrata distinta a ogni indirizzo schermato utilizzato in uno swap di NEAR Intents. La proposta mira a limitare il rischio per la privacy legato a un futuro computer quantistico: se un indirizzo di rimborso pubblicato venisse compromesso, un aggressore potrebbe vedere i dettagli dei pagamenti collegati a quell’indirizzo, ma non l’intera cronologia dell’account. Attualmente Zcash usa un’unica chiave di visualizzazione in entrata per tutti gli indirizzi di un account. Oggi non esiste alcun computer quantistico in grado di violare queste protezioni. La modifica non inciderebbe sulle chiavi di spesa e non richiederebbe un aggiornamento della rete Zcash. La proposta è ancora in fase di valutazione. I wallet che utilizzano il software open source di Zakura, tra cui Vizor, potrebbero introdurre il supporto nelle prossime settimane, mentre per i wallet hardware sarebbero necessari successivi aggiornamenti del firmware. Zakura afferma inoltre che il recupero privato delle informazioni potrebbe consentire ai wallet di verificare la presenza di pagamenti NEAR senza rivelare quali indirizzi interrogano. La proposta rientra negli sforzi più ampi di Zcash per resistere alla computazione quantistica. A maggio, Josh Swihart, CEO di Zcash Open Development Lab, ha dichiarato che il progetto punta a raggiungere una piena protezione post-quantistica entro 12-18 mesi. ZEC risultava quotato a 1.165 dollari, in rialzo del 3,6% nella giornata, ma questa proposta sulla privacy a livello di wallet non modifica di per sé la rete Zcash né costituisce un catalizzatore diretto per il mercato.
Neutral
La proposta potrebbe rafforzare le protezioni della privacy di Zcash per gli swap tramite NEAR Intents e contribuire a sostenere la fiducia nei piani a lungo termine del progetto per resistere agli attacchi quantistici. Ciò potrebbe giovare alla reputazione di ZEC, ma la modifica è ancora in fase di valutazione, si applica a livello di wallet e non richiede un aggiornamento della rete. Inoltre, non risponde a una minaccia immediata, poiché al momento non esiste alcun computer quantistico sufficientemente potente. Nel breve termine, è improbabile che la proposta incida in modo sostanziale sugli scambi di ZEC o sulla stabilità del mercato; il rialzo giornaliero del prezzo registrato non può essere attribuito esclusivamente a questo sviluppo. Nel più lungo periodo, una buona adozione nei wallet e i progressi verso una sicurezza post-quantistica più ampia potrebbero rafforzare la fiducia degli utenti e distinguere il progetto. Tuttavia, è più probabile che i trader attendano l'implementazione e ulteriori progressi tecnici prima di considerarla un fattore significativo per il prezzo.