Zcash punta sui pagamenti resistenti ai computer quantistici mentre ZEC si indebolisce

Gli sviluppatori di Zcash puntano a gennaio 2027 per aggiungere istruzioni di firma basate su hash destinate ai pagamenti trasparenti, con l’obiettivo di proteggere ZEC dalle future minacce del calcolo quantistico. Si tratta di un obiettivo di sviluppo, non di una data confermata per l’attivazione sulla rete, e non sono ancora state annunciate né una specifica definitiva dell’aggiornamento né una tempistica di migrazione. La modifica proposta non renderebbe resistenti al calcolo quantistico tutte le transazioni Zcash: i pagamenti schermati richiedono ancora ulteriori interventi crittografici. Il 9 ottobre, circa 11,96 milioni di ZEC, pari al 70,4% dei circa 16,98 milioni di token emessi, erano detenuti in indirizzi trasparenti. La roadmap fa seguito all’avvertimento del ricercatore di Ethereum Justin Drake sui rischi per la crittografia accelerati dall’IA, dopo il quale ZEC è sceso di circa l’11%. Zcash ha inoltre introdotto le note Ironwood recuperabili in caso di attacchi quantistici con l’aggiornamento NU6.3, mentre il progetto Epoch di Shielded Labs punta a fornire crittografia post-quantistica pronta per la produzione entro la fine del 2027. Separatamente, gli sviluppatori di Zakura hanno aggiunto al wallet Vizor una funzione sperimentale di recupero privato delle informazioni, che consente di controllare i saldi senza rivelare al server gli indirizzi interrogati; non nasconde le transazioni sulla blockchain pubblica. In seguito, ZEC è stato scambiato intorno ai 1.240 dollari dopo un modesto rimbalzo, ma restava in calo di quasi il 12% nell’arco di sette giorni. Il grafico citato indicava una resistenza intorno ai 1.305 dollari e un supporto vicino ai 1.180, mentre gli indicatori di momentum continuavano a segnalare pressioni di vendita. I piani di Zcash per la resistenza quantistica possono rafforzarne la narrativa di sicurezza a lungo termine, ma la tempistica non confermata e l’andamento debole del prezzo limitano l’impatto immediato della roadmap sul trading.
Neutral
Nel complesso, le notizie sono neutrali per ZEC. Nel breve termine, l’obiettivo di gennaio 2027 non è una data di attivazione confermata, e l’assenza di una specifica definitiva o di un piano di migrazione ne limita il valore come catalizzatore immediato. Il calo settimanale di quasi il 12% di ZEC, i persistenti segnali di vendita e la resistenza vicina a 1.305 $ indicano uno slancio debole; il supporto intorno a 1.180 $ potrebbe essere importante per i trader. Il precedente calo di circa l’11% seguito a un avvertimento sulle minacce quantistiche dimostra inoltre che le preoccupazioni per la sicurezza possono innescare volatilità, anziché sostenere automaticamente i prezzi. Nel lungo termine, l’aggiunta di firme basate su hash per i pagamenti trasparenti potrebbe rafforzare la fiducia nella sicurezza di Zcash con il progredire del calcolo quantistico. Ciò potrebbe migliorare il sentiment se gli sviluppatori realizzeranno l’aggiornamento, ma i pagamenti trasparenti rappresentano solo una parte della rete: le transazioni schermate richiedono ancora ulteriore lavoro e altri progetti, come Epoch, hanno tempistiche più lunghe. Finché i dettagli dell’implementazione e le tappe fondamentali non saranno più chiari, la roadmap sarà più rilevante per la narrativa di lungo periodo di ZEC che per l’andamento del prezzo nel breve termine.