Il rally di Zcash affronta rischi legati all'offerta, alla privacy e alla sicurezza

Zcash (ZEC) ha messo a segno un forte rialzo, passando da circa 251 dollari all’inizio di giugno e 486 dollari a metà agosto a oltre 1.200 dollari a settembre. Il token ha guadagnato più del 150% rispetto ai livelli di metà agosto e quasi il 400% rispetto all’inizio di giugno, entrando brevemente tra le prime dieci criptovalute per capitalizzazione di mercato. Il rinnovato interesse per le privacy coin, gli acquisti speculativi e una possibile short squeeze hanno alimentato il movimento. Il rialzo ha riacceso le critiche alla tokenomics di Zcash. Wang Chun, cofondatore di F2Pool, ha evidenziato la ricompensa originaria per i fondatori, che destinava il 20% delle ricompense dei blocchi a fondatori, dipendenti, consulenti e investitori per quattro anni. In seguito, un’allocazione analoga del 20% è proseguita attraverso un fondo per lo sviluppo. I critici sostengono inoltre che la privacy di Zcash sia facoltativa, poiché utenti e servizi possono ancora utilizzare indirizzi trasparenti, a differenza del modello di emissione di Bitcoin, incentrato sui miner. Le preoccupazioni sulla governance e sulla sicurezza hanno alimentato ulteriormente il dibattito. Secondo quanto riferito, il team principale di sviluppo della Electric Coin Company ha lasciato il progetto nel gennaio 2026 dopo contrasti con Bootstrap. A maggio, il ricercatore Taylor Hornby ha individuato una vulnerabilità nel circuito di privacy Orchard che, in teoria, avrebbe potuto consentire la creazione di ZEC contraffatti senza una traccia evidente on-chain. La vulnerabilità è stata corretta con aggiornamenti successivi, ma il mercato non ha potuto stabilire con certezza se fosse stata sfruttata. In seguito, Arthur Hayes ha dichiarato di aver venduto le proprie partecipazioni in ZEC, dopodiché il prezzo è sceso da circa 624 a circa 309 dollari. Più recentemente, una grande posizione short su ZEC aperta su Hyperliquid sarebbe rimasta attiva nonostante perdite non realizzate considerevoli. I rialzisti indicano la chiusura dell’indagine della Securities and Exchange Commission statunitense sulla Zcash Foundation senza provvedimenti esecutivi, il possibile accesso degli investitori istituzionali tramite la quotazione di un ETF e scenari di valutazione basati sull’ipotesi che ZEC conquisti una quota maggiore della capitalizzazione di mercato di Bitcoin. Per i trader, Zcash resta un asset altamente volatile e sensibile agli eventi. Il rialzo potrebbe proseguire se persistessero lo slancio delle privacy coin e le short squeeze, ma le questioni irrisolte sulla verifica dell’offerta, sulla governance e sull’adozione della privacy espongono ZEC a prese di profitto, a una rinnovata pressione delle posizioni short e a brusche inversioni.
Neutral
L’impatto immediato sul prezzo è misto. Il forte rally di ZEC, la rinnovata domanda di monete orientate alla privacy e una possibile concentrazione di posizioni short possono sostenere ulteriori rialzi nel breve termine, soprattutto se si sviluppa uno short squeeze. Anche la maggiore chiarezza normativa derivante dalla conclusione dell’indagine della SEC senza provvedimenti esecutivi e il possibile accesso istituzionale legato a un ETF sono fattori favorevoli. Tuttavia, il rally è già stato ampiamente esteso, aumentando il rischio di prese di profitto e volatilità. Le allocazioni del fondatore e per lo sviluppo, il modello di privacy opzionale, le controversie sulla governance e la vulnerabilità di Orchard continuano a sollevare preoccupazioni riguardo alla verifica dell’offerta, alla decentralizzazione e all’adozione a lungo termine. Il precedente sell-off seguito alla rivelazione dell’uscita da parte di Arthur Hayes dimostra quanto rapidamente possa invertirsi il sentiment. Di conseguenza, i catalizzatori rialzisti sono controbilanciati da sostanziali rischi strutturali e legati a eventi, rendendo più appropriata una classificazione neutrale anziché una chiaramente rialzista o ribassista. I trader dovrebbero monitorare l’open interest, i tassi di finanziamento, i livelli di liquidazione delle posizioni short, i flussi delle monete orientate alla privacy e le principali zone di supporto.