Il rally di ZEC trainato dalla domanda di ETF e dagli short squeeze

ZEC è passato da una fase di recupero dopo una crisi di sicurezza a diventare la principale privacy coin in un rally più ampio del mercato. Il token è stato recentemente scambiato sopra gli 800 dollari, mentre dati successivi di CoinGecko hanno indicato un guadagno del 130,9% in 30 giorni e del 2.252% in un anno. La sua capitalizzazione di mercato si è avvicinata ai 20 miliardi di dollari, collocando ZEC tra le prime 10 criptovalute e sopra Monero, con oltre il 66,7% del valore del settore delle privacy coin. Il rally è stato sostenuto da commenti rialzisti, liquidazioni di posizioni short e domanda istituzionale. Grayscale ha presentato una domanda modificata per convertire il proprio trust di Zcash in un ETF, nominando Coinbase Custody come custode e BNY Mellon come agente per i trasferimenti. Un rapporto successivo ha affermato che il prodotto ZCSH di Grayscale aveva attirato oltre 500 milioni di dollari di asset in due settimane e deteneva più di 550.000 ZEC, sebbene le dichiarazioni relative all’ETF siano ancora soggette a verifica normativa e di mercato. Anche le condizioni dell’offerta hanno rafforzato la narrativa rialzista sul prezzo di ZEC. La riduzione dell’emissione dopo l’halving del 2024 e il trasferimento di circa il 29% dell’offerta, pari a oltre 5 milioni di ZEC, in pool schermati hanno ridotto l’offerta liquida apparente. I venditori allo scoperto, inclusa una grande posizione su Hyperliquid presumibilmente collegata a Garrett Jin, hanno subito perdite vicine ai 20 milioni di dollari. In precedenza Zcash aveva subito una forte svendita dopo che una vulnerabilità resa pubblica aveva sollevato timori sulla possibile creazione di ZEC contraffatti. Gli sviluppatori hanno rilasciato una patch d’emergenza e completato l’aggiornamento Ironwood, congelando un vecchio pool contenente circa 3,66 milioni di ZEC e introducendo un sostituto verificato matematicamente. I trader dovrebbero considerare ZEC un asset altamente volatile. Gli afflussi negli ETF, il blocco dell’offerta e ulteriori short squeeze potrebbero sostenere la tendenza nel breve termine, mentre la presa di profitto, la liquidità limitata, le critiche al design della privacy, le dispute sulla governance, le ricompense ai fondatori e le norme europee antiriciclaggio potrebbero provocare brusche inversioni o limitare l’accesso istituzionale nel lungo periodo.
Bullish
L’impatto immediato sul prezzo di ZEC è rialzista. Il guadagno mensile riportato del 130,9%, la solida narrativa istituzionale, il potenziale accesso agli ETF, gli elevati saldi schermati e le liquidazioni delle posizioni short possono aumentare la domanda e ridurre la liquidità disponibile. Queste condizioni possono amplificare lo slancio e sostenere ulteriori rialzi nel breve termine, soprattutto se gli afflussi negli ETF continuano o se vengono liquidate altre posizioni short. Tuttavia, il rally è vulnerabile a brusche inversioni. ZEC ha già registrato un aumento estremo nell’ultimo anno, rendendo la presa di profitto e la volatilità alimentata dalla leva finanziaria rischi significativi. I dubbi sull’adozione nel mondo reale, sulla privacy opzionale, sulle ricompense dei fondatori, sulla governance e sui precedenti problemi di sicurezza potrebbero indebolire la domanda a lungo termine. Anche le restrizioni normative sulle monete orientate alla privacy, soprattutto in Europa, potrebbero limitare l’accesso istituzionale. Nel complesso, i catalizzatori attuali favoriscono ZEC nel breve termine, ma la sostenibilità del rally rimane incerta e la stabilità del mercato è fragile.