ZeroLend si ritira dopo il crollo dei ricavi; invita a prelevare immediatamente

ZeroLend, un protocollo di lending DeFi multi‑chain non custodial, ha annunciato che interromperà permanentemente le operazioni dopo tre anni, esortando gli utenti a ritirare immediatamente i fondi. Il team ha citato perdite operative persistenti, un forte calo dei depositi e dei ricavi, la sospensione del supporto degli oracoli, l'aumento dei rischi di sicurezza e margini di prestito ridotti. I depositi sono scesi da un picco di circa 359 milioni di dollari a novembre 2024 a circa 6,6 milioni su Linea, Ethereum e zkSync Era; i ricavi lordi sono diminuiti da 3,1 milioni nel 2025 a circa 355.000 dollari da inizio anno. La maggior parte dei mercati di prestito è stata impostata con loan‑to‑value allo 0%. Per gli asset bloccati su chain minori (Manta, Zircuit, xLayer), ZeroLend prevede un aggiornamento del contratto smart con timelock per ridistribuire i fondi bloccati; i fornitori di LBTC su Base riceveranno un rimborso parziale legato a un'allocazione airdrop su Linea. Il token di governance ZERO non ha meccanismo di recupero ed è crollato drasticamente (diminuzioni giornaliere riportate tra ~34%–45%), scambiando vicino a zero e mostrando severa illiquidità. Il team ha incolpato la frammentazione della liquidità multi‑chain, oracoli non supportati, problemi infrastrutturali e l'aumento delle minacce alla sicurezza, inclusi attacchi attivi, che hanno prodotto perdite sostenute nonostante precedenti raccolte fondi (seed di 3 milioni nel 2024 a una valutazione di 25 milioni e investitori istituzionali). I trader dovrebbero monitorare la liquidità del token ZERO, i prelievi on‑chain e gli upgrade dei contratti: vendite forzate, prelievi rapidi e ridistribuzioni con timelock potrebbero aumentare la volatilità a breve termine in ZERO e nei mercati di Layer‑2 e lending correlati.
Bearish
Lo shutdown e il consiglio del team di ritirarsi esercitano una pressione negativa diretta sul prezzo di ZERO. I prelievi immediati on‑chain, le vendite forzate da parte degli utenti che cercano di uscire e la liquidità estremamente bassa su exchange e AMM rendono probabili rapidi e marcati cali nel breve termine. Il token manca di un meccanismo di recupero, e i cali giornalieri segnalati (34%–45%) oltre a perdite superiori al 91% nel mese indicano un collasso della fiducia del mercato. Le prospettive a medio termine restano deboli: i problemi strutturali citati (liquidità frammentata, oracoli non supportati, rischi di sicurezza, margini di prestito esigui) suggeriscono prospettive limitate per una domanda rinnovata o un’utilità significativa del token. Qualsiasi ridistribuzione con timelock o rimborsi legati ad airdrop su altre chain potrebbe produrre una pressione di vendita concentrata quando reclamabili. In generale, aspettarsi elevata volatilità e bias ribassista per ZERO; la contagione verso token Layer‑2 o di nicchia nel lending è possibile ma probabilmente limitata a meno che non accelerino chiusure simili.