Polymarket afferma che le contrattazioni sono riprese completamente e che risarcirà integralmente tutti gli operatori colpiti dall'interruzione. Nel suo annuncio, la piattaforma non ha fornito ulteriori dettagli sull'incidente né sulle modalità di risarcimento. L'aggiornamento potrebbe contribuire a ristabilire la fiducia degli utenti di Polymarket, anche se gli operatori potrebbero attendere maggiori informazioni sui rimborsi e sull'affidabilità della piattaforma.
Movantis e la Stellar Development Foundation hanno annunciato che Stellar sarà aggiunta come opzione di regolamento alla rete di pagamenti multicanale di Movantis. Il corridoio iniziale utilizzerà USDC per i trasferimenti originati negli Stati Uniti e destinati a beneficiari in El Salvador.
Movantis collega i pagamenti a partner locali regolamentati, servizi di cambio valuta e reti di pagamento dell’ultimo miglio. L’azienda afferma che la sua piattaforma esistente gestisce ogni anno oltre 60 miliardi di dollari attraverso più di 200 milioni di transazioni, con oltre 90.000 punti di pagamento. Questi dati si riferiscono all’attività complessiva di Movantis, non all’attività su Stellar.
L’integrazione potrebbe offrire a Stellar e USDC un caso d’uso concreto per i pagamenti transfrontalieri, ma le aziende non hanno reso noti i volumi delle transazioni, i costi o i tempi di completamento del nuovo corridoio. La sua rilevanza per il mercato dipenderà da un utilizzo misurabile e dalle prestazioni end-to-end, compresa la rapidità con cui i beneficiari ricevono fondi utilizzabili. Movantis ha descritto altri corridoi come possibili estensioni future; il percorso confermato per il lancio è dagli Stati Uniti a El Salvador.
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StellarUSDCCross-border paymentsStablecoinsEl Salvador
Il presidente della CFTC, Michael Selig, ha dichiarato durante l’evento Link:NYC di Chainlink che l’agenzia è disposta a contribuire alla revisione delle norme per la finanza onchain. Le sue parole indicano sostegno al settore, ma non annunciano nuove regole né un programma di registrazione già attivo.
La CFTC sta raccogliendo pareri su un possibile percorso di registrazione federale per le piattaforme di criptovalute che offrono ai clienti al dettaglio operazioni con leva, a margine o finanziate. Il quadro proposto distinguerebbe questi servizi dal normale trading spot e dalle piattaforme di derivati. Tra gli aspetti al vaglio figurano la tutela dei fondi dei clienti, la quotazione dei token, i conflitti di interesse e le prove delle riserve. La consultazione resterà aperta ai commenti del pubblico fino al 14 dicembre 2026.
Selig ha affermato che il Congresso dovrebbe imporre per legge la registrazione di tutti gli exchange di criptovalute. L’agenzia sta inoltre esaminando il funzionamento delle piattaforme onchain e le modalità con cui le norme potrebbero applicarsi agli sviluppatori di software che non controllano le transazioni né detengono gli asset dei clienti. Per i trader, le proposte potrebbero infine tradursi in requisiti federali più chiari, ma il processo è ancora preliminare e potrebbe comportare ulteriori costi di conformità.
Aptos ha rilasciato la versione 1.49.8 del nodo come hotfix privato. I validatori sono invitati ad aggiornare, mentre agli operatori dei fullnode si consiglia di farlo. Il codice sorgente non è ancora disponibile; gli operatori possono utilizzare i binari o l’immagine Docker forniti. L’annuncio afferma che depositi e prelievi non sono interessati. Il commit dell’hotfix è 771cd050d4071723c40d6783afd3c68fa320aff2. L’annuncio non specifica quale problema venga risolto, quindi l’ambito tecnico dell’hotfix di Aptos resta poco chiaro.
Società di Wall Street come Blackstone, Blue Owl Capital e Ares Management stanno investendo nei data center per l’intelligenza artificiale, puntando sui ricavi da locazioni a lungo termine anziché fare affidamento sulla futura redditività delle aziende di IA. Secondo Ares, i data center per l’IA e le relative infrastrutture energetiche potrebbero attirare circa 2.000 miliardi di dollari di investimenti entro il 2030, nell’ambito di una spesa in conto capitale legata all’IA stimata in 5.000 miliardi di dollari.
Blue Owl afferma di possedere o di stare sviluppando oltre 130 data center, con quasi 14 gigawatt di capacità e altri 21 gigawatt in fase di sviluppo. I suoi contratti di locazione durano in genere 15–20 anni e prevedono aumenti dei canoni. Ares concede generalmente in locazione anticipata le proprie strutture ad aziende tecnologiche con rating investment grade, con contratti di 12–15 anni; Blackstone dichiara invece che il 96% delle controparti dei suoi data center ha un merito di credito investment grade.
I contratti a lungo termine possono garantire entrate prevedibili ai proprietari e ai finanziatori dei data center, anche se gli sviluppatori di IA non sono ancora redditizi. Non eliminano, tuttavia, i rischi legati ai ritardi nella costruzione, al costo del debito o all’incapacità degli inquilini di pagare. Il ritardo del Progetto Jupiter, sostenuto da Blue Owl, e le crescenti preoccupazioni per i circa 50 miliardi di dollari di debito di CoreWeave mostrano le possibili pressioni sul finanziamento e sui rendimenti. Per gli investitori, la solidità creditizia degli inquilini e la capacità di occupare le strutture restano rischi fondamentali con l’espansione dei data center per l’IA.
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La società di sicurezza blockchain PeckShield ha avvertito che l’interfaccia utente di Polymarket potrebbe essere stata compromessa e ha consigliato agli utenti di non interagire con il sito web. L’avviso non conferma la causa né la portata del presunto incidente. I trader dovrebbero evitare di collegare i propri wallet o firmare transazioni tramite Polymarket finché la piattaforma non fornirà un aggiornamento. L’allerta suscita preoccupazioni per la sicurezza tra gli utenti di Polymarket e potrebbe interrompere nel breve periodo l’attività sul mercato delle previsioni.
Hardhat Ethers 4.2.2 corregge un bug di autorizzazione che riguardava le chiavi private fornite tramite variabili di configurazione senza il prefisso 0x. L’aggiornamento migliora l’affidabilità per gli sviluppatori che utilizzano il plugin Hardhat Ethers per configurare l’accesso tramite chiave privata. La nota di rilascio menziona anche che Nomic Foundation sta assumendo.
Shiba Inu (SHIB) ha perso circa il 15% nell’ultimo mese e viene scambiato intorno a 0,0000055 $, con una capitalizzazione di mercato di circa 2,9 miliardi di dollari. Un segnale potenzialmente rialzista è il calo dei SHIB detenuti sugli exchange, scesi a circa 86.000 miliardi di token: il livello più basso da aprile 2021, che potrebbe ridurre la pressione di vendita immediata. Anche il tasso di burn è aumentato di oltre il 635% in 24 ore, dopo che quasi 11 milioni di token sono stati inviati a un indirizzo nullo, anche se il loro valore in dollari resta modesto.
Alcuni trader intravedono un possibile rimbalzo se SHIB riuscirà a mantenere il supporto intorno a 0,0000047–0,0000049 $ e a superare la resistenza vicino a 0,0000052–0,0000053 $. Tuttavia, il calo dell’interesse per le meme coin e la scarsa attività su Shibarium, che di recente ha elaborato soltanto centinaia o migliaia di transazioni al giorno, restano ostacoli significativi. La diminuzione delle riserve sugli exchange è un segnale positivo sul fronte dell’offerta, ma la debole domanda sulla rete potrebbe limitare qualsiasi ripresa di SHIB.
Il CEO di OpenAI, Sam Altman, afferma che i principali produttori di memorie restano riluttanti a costruire nuovi stabilimenti, nonostante la forte crescita della domanda di memoria ad alta larghezza di banda (HBM), utilizzata negli acceleratori per l’IA e nei data center. Stima che Samsung Electronics, SK hynix e Micron potrebbero generare ciascuna circa 100 miliardi di dollari di flusso di cassa libero all’anno, ma sostiene che il ricordo dei periodi passati di sovracapacità e di rischio di fallimento stia frenando l’espansione. Altman ha citato un ciclo precedente in cui il settore aveva investito circa 20 miliardi di dollari in spese in conto capitale, a fronte di ricavi per circa 19 miliardi. La costruzione di nuovi stabilimenti richiede anni, rendendo rischiose le decisioni d’investimento quando la domanda futura è incerta. Anche Anthropic ha evidenziato la possibilità di una carenza di HBM nella documentazione per la sua IPO. L’approccio prudente dei produttori di memorie potrebbe frenare la crescita delle infrastrutture per l’IA. Gli investitori seguiranno da vicino i piani di spesa in conto capitale e gli eventuali nuovi avvertimenti sulle forniture.
Stuart Alderoty, responsabile legale di Ripple, ha esortato il Tesoro degli Stati Uniti a includere maggiori tutele per i consumatori nelle norme di attuazione del GENIUS Act. Nei commenti presentati il 19 ottobre 2026 per conto della National Cryptocurrency Association, ha sostenuto il requisito di riserva del 100% per le stablecoin di pagamento e proposto periodi di tolleranza per il rimborso qualora un emittente perda l’autorizzazione, modalità per recuperare gli asset rubati e tutele per l’autocustodia e i trasferimenti peer-to-peer. Ha inoltre sostenuto che i fornitori di software vadano distinti dai custodi che detengono gli asset dei clienti. Si prevede che le norme sulle stablecoin previste dal GENIUS Act inizino a entrare in vigore il 18 gennaio 2027. Il Tesoro definirà i requisiti dettagliati dopo aver esaminato i commenti del pubblico. Il GENIUS Act potrebbe influenzare la regolamentazione delle stablecoin e il modo in cui gli utenti accedono agli asset digitali, li riscattano e li detengono, ma la presentazione non modifica di per sé le norme attualmente in vigore.
Gli utenti di Polymarket hanno segnalato su Discord che l’interfaccia della piattaforma di mercati predittivi potrebbe essere stata compromessa e che, a quanto si sostiene, sarebbero stati prelevati asset senza autorizzazione. Le segnalazioni non sono state verificate in modo indipendente nell’articolo fornito. I trader dovrebbero considerare la situazione come un potenziale incidente di sicurezza della piattaforma ed evitare di interagire con l’interfaccia di Polymarket fino a quando non saranno disponibili ulteriori informazioni. Qualsiasi violazione o interruzione del servizio confermata potrebbe influire sulla fiducia degli utenti e sulla loro attività su Polymarket.
Polymarket ha impostato la sua piattaforma di trading in modalità di sola cancellazione e ha sospeso il servizio di relayer mentre indaga su un incidente. L’annuncio non ha fornito dettagli sull’incidente né ha indicato quando riprenderanno le normali attività di trading. Le restrizioni potrebbero impedire agli utenti di inserire o eseguire nuove operazioni, pur consentendo loro di annullare gli ordini esistenti. Si consiglia ai trader di seguire gli aggiornamenti ufficiali di Polymarket e di tenere conto dei rischi specifici della piattaforma fino al ripristino dei servizi.
La piattaforma di trading di criptovalute Frontrun.pro ha proposto pubblicamente 50.000 dollari per avviare le trattative con l’obiettivo di acquistare la società che gestisce Blast. Frontrun afferma di avere un team pronto a migliorare la rete Layer 2 e investitori non identificati disposti a finanziarla, ma solo se la vendita andrà in porto.
La proposta non indica l’entità giuridica acquirente né gli investitori, non specifica quali asset verrebbero acquisiti e non chiarisce se i 50.000 dollari siano un pagamento iniziale o l’intero importo dell’offerta. Blast non ha annunciato alcun accordo né accettato la proposta.
L’iniziativa arriva dopo l’annuncio del progressivo smantellamento di Blast, motivato da costi operativi superiori ai ricavi del Layer 2 e dall’assenza di un percorso credibile verso la sostenibilità. Blast ha chiesto agli utenti di trasferire i propri asset su Ethereum; il termine per utilizzare la normale interfaccia di prelievo è scaduto il 26 ottobre. Tuttavia, il 29 ottobre la pagina pubblica di stato indicava ancora come operativi alcuni servizi essenziali della rete.
Per i trader, la proposta di acquisto di Blast non è confermata e non dimostra che siano cambiati i piani di chiusura della rete o le prospettive del token BLAST.
I rendimenti di Curve e gli aggiornamenti del protocollo hanno registrato risultati contrastanti nella settimana 44 del 2026. Alcuni pool hanno offerto un APR del 19,7% per sUSG/reUSD e del 7,6% per reUSD/sUSDe. Llamalend v2 ha mostrato APR modellizzati del 37,1% per sDOLA e del 23,4% per syrupUSDC con leva 20x, ma la leva può amplificare le perdite e i tassi sono variabili.
Curve ha lanciato StableSwap sulla mainnet di Stellar in versione beta, consentendo scambi e fornitura di liquidità. La DAO ha inoltre approvato la determinazione dei prezzi dell’oracolo per il pool crvUSD/WETH di YieldBasis usando i report Pyth ETH/USD e ha approvato l’aumento del limite di prestito in crvUSD del mercato sreUSD da 30 milioni a 60 milioni.
Gli indicatori chiave di Curve hanno mostrato andamenti contrastanti: il debito del mercato di minting di crvUSD è aumentato del 2,1%, raggiungendo 69,7 milioni di dollari, mentre il TVL di Llamalend è sceso del 3,7%, a 247 milioni di dollari. Il prezzo dell’oracolo di crvUSD era di 0,9994 dollari. Questi rendimenti di Curve sono stime selezionate, non rendimenti garantiti; liquidità, garanzie e rischi degli smart contract restano rilevanti per i trader.
Un miner che utilizzava la configurazione Apollo Solo di FutureBit ha trovato il blocco Bitcoin 973.262, ottenendo la ricompensa di 3,154 BTC per il blocco, oltre alle commissioni delle transazioni incluse, pari a 2.477. FutureBit ha dichiarato che il suo dispositivo Apollo o il Solo Node ha assemblato e inviato il blocco, ma i registri pubblici non indicano quale hardware specifico o quale hashrate ne siano stati responsabili.
Questo è almeno il quarto blocco attribuito a FutureBit Apollo Solo. Il mining in solitaria resta una possibilità remota: con un hashrate della rete Bitcoin di circa 1.070–1.087 EH/s, un sistema domestico da circa 10–18 TH/s potrebbe dover attendere secoli, in media. La scoperta mette in evidenza la possibilità di ottenere autonomamente l’intera ricompensa di un blocco, ma non modifica i fondamenti della rete Bitcoin né il predominio dei grandi pool di mining.
Gli utenti di Polymarket hanno segnalato trasferimenti non autorizzati di asset. Un trader ha dichiarato che dal suo account sono stati sottratti circa 800.000 dollari dopo la vendita di tutte le sue posizioni. Ha aggiunto che un amico ha perso circa 600.000 dollari. Altri utenti hanno segnalato perdite di circa 200.000 dollari o richieste inattese di firma per prelevare fondi sul sito. Le segnalazioni hanno suscitato preoccupazioni per un possibile attacco all’interfaccia di Polymarket, ma al momento della pubblicazione la piattaforma non aveva rilasciato commenti. A giugno, Polymarket aveva subito un distinto attacco di phishing tramite la propria interfaccia, collegato alla compromissione di un fornitore terzo, durante il quale sarebbero stati sottratti circa 2,94 milioni di dollari in asset degli utenti.
Pontoro e Archax, società regolamentata attiva negli asset digitali, hanno lanciato un pool di liquidità automatizzato su Stellar, come annunciato durante Meridian 2026. Il progetto pilota combina asset liquidi del mercato monetario con un'esposizione a fondi dei mercati privati e utilizza regole predefinite di determinazione dei prezzi e di allocazione per gestire sottoscrizioni e rimborsi. Archax si occupa della tokenizzazione regolamentata e dell'emissione di quote soggette a restrizioni di accesso; Pontoro fornisce il modello del pool e l'infrastruttura operativa.
Il pool di liquidità su Stellar mira a rendere più semplice distribuire e gestire l'esposizione agli asset privati, ma non consente di riscattare istantaneamente le posizioni illiquide. La liquidità del pool dipende dagli asset liquidi disponibili, da valutazioni attendibili e dal funzionamento delle regole in condizioni di stress. I token sono soggetti a restrizioni di accesso e custoditi in wallet i cui titolari hanno verificato la propria identità, mentre il gestore del fondo mantiene l'autorità sulla selezione e sulla valutazione degli asset e sulla governance. La Stellar Development Foundation ha dichiarato di aver investito in entrambe le società.
Il progetto pilota dimostra un possibile modello per gli asset privati tokenizzati, ma non sono ancora stati accertati né una domanda sostenuta da parte degli investitori né i risultati dei rimborsi. Gli operatori dovrebbero monitorare i volumi di sottoscrizione comunicati, l'esito dei rimborsi e i risultati in caso di stress sui mercati. L'annuncio, da solo, non dimostra l'esistenza di un mercato secondario liquido né indica un catalizzatore diretto per il prezzo del token Stellar.
I dieci titoli dell'S&P 500 con le peggiori performance del 2025, seguiti con l'etichetta «Avanzi del Ringraziamento», hanno messo a segno un forte rimbalzo prima di arretrare nell'ottobre 2026. Il gruppo equiponderato ha toccato il fondo a fine settembre, a circa il 15% in meno rispetto al valore del 28 novembre 2025. Ha recuperato quel livello iniziale il 22 ottobre, ma in meno di una settimana è poi sceso al 94,4% di tale valore.
Il portafoglio ponderato per capitalizzazione di mercato ha seguito un andamento simile. Ha toccato il fondo il 7 ottobre, all'80% del valore iniziale, è salito all'86,5% il 22 ottobre e poi è sceso all'84,3%. I dati mostrano una forte ripresa dei titoli più deboli dell'S&P 500 nel 2025, seguita da nuove perdite.
La Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi d’interesse nella riunione conclusasi il 28 ottobre, come ampiamente previsto dai mercati. La pausa, tuttavia, non segnala necessariamente una svolta verso una politica più accomodante: la Fed ha descritto l’economia come solida, mentre l’inflazione persistente e gli elevati rendimenti dei Treasury continuano a pesare sulle prospettive dei titoli azionari.
L’articolo indica i prezzi dell’energia e i robusti investimenti in capitale tra i fattori che mantengono persistente l’inflazione, aumentando potenzialmente la probabilità di ulteriori rialzi dei tassi. Gli elevati rendimenti a lungo termine fanno inoltre apparire care le valutazioni azionarie e possono mettere sotto pressione il flusso di cassa libero delle società. Secondo l’autore, queste condizioni non favoriscono un rialzo generalizzato delle azioni. Per gli operatori, la questione centrale è se l’inflazione e i rendimenti dei Treasury scenderanno abbastanza da modificare le aspettative sulla futura politica della Fed; la sola pausa dei tassi potrebbe non dare una spinta duratura agli asset rischiosi.
Bearish
Federal ReserveInterest ratesInflationTreasury yieldsEquities
Celestia Labs ha presentato Voyager, un'architettura blockchain progettata per gestire pagamenti ad alto volume tra agenti di IA e servizi online. In un benchmark di cinque ore, Voyager ha registrato una media di 21,2 milioni di transazioni al secondo (TPS), con un picco di 21,6 milioni, su 100 milioni di account. Celestia afferma che Voyager utilizza Celestia Fibre per garantire la disponibilità dei dati e suddivide l'elaborazione delle transazioni in attività parallele per aumentare la capacità.
Il benchmark è stato eseguito su un singolo nodo e non ha incluso il calcolo della radice dello stato, la replica dei dati tra macchine né le interrogazioni in tempo reale sullo stato delle transazioni a quella scala. Voyager non è ancora stato descritto come pronto per la produzione; Celestia afferma che queste funzionalità rientrano tra i prossimi passi di sviluppo. Il progetto punta a consentire micropagamenti per i servizi web gestiti da agenti, ma la capacità dichiarata non è ancora stata dimostrata in un ambiente di pagamento reale.
L’industria delle criptovalute ha speso circa 176 milioni di dollari in oltre 100 competizioni elettorali per il rinnovo di metà mandato negli Stati Uniti durante questa tornata elettorale, ma un sondaggio suggerisce che le criptovalute siano una priorità secondaria per gli elettori. Solo il 13% degli americani afferma che è molto o estremamente importante che i candidati sostengano tecnologie come blockchain, criptovalute e finanza decentralizzata (DeFi).
Ha riscosso maggiore consenso un messaggio più ampio, volto a mantenere negli Stati Uniti lo sviluppo delle tecnologie finanziarie: il 35% lo ha giudicato molto importante, facendone la posizione politica più apprezzata del sondaggio. Il sostegno a questo messaggio è stato maggiore tra i repubblicani che tra i democratici: 45% contro 30%. Il sondaggio, condotto da Ipsos per il DeFi Education Fund dall’8 al 16 settembre su 1.545 adulti, ha un margine di errore di 2,8 punti percentuali.
Dall’esame di Reuters è emerso che i gruppi legati alle criptovalute hanno speso circa 176 milioni di dollari in oltre 100 competizioni elettorali; Fairshake e le sue organizzazioni affiliate hanno contribuito per circa 150,8 milioni fino al 20 ottobre. La campagna politica del settore arriva dopo che il Clarity Act non ha superato un voto cruciale al Senato a settembre. Il sondaggio ha inoltre rilevato che gli elettori sono più concentrati sulla sicurezza finanziaria e sulla libertà di scelta degli investimenti: il 63% vuole che il sistema finanziario venga aggiornato per affrontare minacce come l’intelligenza artificiale e la criminalità informatica, mentre il 49% si oppone all’idea che il governo decida in quali prodotti possano investire.
Ledger ha pubblicato 23 lavori del concorso di ricerca Ledger N3XT 2026, dedicati all’economia agentica, alla privacy e alla ricerca aperta. Studenti di sette Paesi hanno esaminato la proprietà digitale attraverso esperimenti, prototipi hardware e audit di sicurezza, concentrandosi più volte su come autorizzare gli agenti di IA che gestiscono valore e ritenerli responsabili.
I vincitori delle tre categorie sono stati Charles Sneed dell’Università dell’Oregon, che ha sottoposto a audit un agente di trading su Solana e ha individuato una discrepanza tra le decisioni registrate e le transazioni firmate; Drew Manley, che ha proposto credenziali mediche a conoscenza zero controllate dai pazienti; e Ivan von Greiff della TUM, che ha realizzato un framework di fuzzing per verificare la presenza di difetti di soundness nelle macchine virtuali a conoscenza zero. Il loro lavoro e altri contributi hanno inoltre messo in dubbio che la sola custodia basata su hardware possa garantire la privacy o dimostrare l’intenzione dell’utente.
Tutti i vincitori hanno partecipato a Ledger Op3n a Parigi il 15 e 16 ottobre. La ricerca non contiene annunci con un impatto diretto sul mercato, ma evidenzia le crescenti sfide in materia di sicurezza e responsabilità, mentre gli agenti di IA interagiscono con i wallet crypto e i mercati on-chain.
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AI agentsDigital ownershipCrypto securityZero-knowledge proofsLedger
Thomas Farley, amministratore delegato di Bullish, prevede che i titoli tokenizzati raggiungano un’adozione su vasta scala entro uno o due anni, anticipando così la sua precedente previsione di cinque anni. Ha affermato che una grande IPO o un nuovo prodotto finanziario potrebbero fungere da catalizzatori per l’adozione delle azioni tokenizzate.
Bullish ha tokenizzato le proprie azioni su Solana e le azioni tokenizzate BLSH hanno iniziato a essere negoziate nell’agosto 2026 sulla sua piattaforma di scambio regolamentata a Gibilterra, con regolamento in una stablecoin ancorata al dollaro statunitense. La società intende inoltre acquisire Equiniti, un agente di trasferimento, per 4,2 miliardi di dollari; l’operazione dovrebbe concludersi nel gennaio 2027. L’acquisizione potrebbe aiutare Bullish a fornire ad altri emittenti infrastrutture per i titoli tokenizzati.
La previsione di Farley arriva in un contesto di cambiamento normativo: secondo l’articolo, nel settembre 2026 la SEC ha istituito un quadro di esenzione per l’innovazione della durata di cinque anni per le piattaforme di negoziazione di titoli tokenizzati. Nel complesso, gli sviluppi infrastrutturali e normativi potrebbero favorire una più ampia adozione istituzionale, anche se potrebbe essere necessario un lancio di grande visibilità sul mercato per accelerare la domanda.
L’IPC Bitcoin di Samara Asset Group è diminuito del 19,30% su base mensile a settembre, ma è aumentato del 43,75% su base annua. L’indice ricalcola in bitcoin il paniere dei consumi del Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti e mostra quanti BTC servono per acquistare beni e servizi come alimenti, abitazione e trasporti. Un valore più basso significa che il paniere costa meno bitcoin.
L’IPC Bitcoin non è una misura ufficiale dell’inflazione negli Stati Uniti. Le sue oscillazioni riflettono in larga misura le variazioni del prezzo del bitcoin rispetto a un paniere di beni di consumo relativamente stabile. I dati disponibili per il 2026 mostrano cali mensili ad aprile, agosto e settembre, mentre le variazioni su base annua sono rimaste positive: 25,90% ad aprile, 90,00% ad agosto e 43,75% a settembre. Samara ha lanciato l’indice nel 2025 per gli investitori istituzionali e i tesorieri aziendali che monitorano il potere d’acquisto del bitcoin.
La startup canadese di intelligenza artificiale Cohere ha completato la prima tranche di un round di finanziamento che potrebbe raggiungere i 5 miliardi di dollari e che valuta l’azienda 20,5 miliardi, circa il doppio rispetto a un anno fa. Tra gli investitori che si sono impegnati a fornire capitali figurano il governo canadese e Nvidia. È incluso anche l’investimento di 600 milioni di dollari del gruppo tedesco Schwarz, annunciato in precedenza. Il governo canadese ha concordato un investimento fino a 1,14 miliardi di dollari. Cohere afferma che questa prima chiusura copre la maggior parte del suo obiettivo di raccolta, ma non ha reso noto l’importo ottenuto. L’azienda intende mantenere la propria sede in Canada e prevede di investire lì circa 1,2 miliardi di dollari in nuove infrastrutture informatiche entro il 2030. Se completato, il round sarà il più grande finanziamento privato nella storia del Canada. La valutazione riportata non include i nuovi fondi.
Venerdì scadono su Deribit opzioni su Bitcoin per un valore di circa 11 miliardi di dollari, relative a circa 135.000 BTC. I contratti rappresentano circa un terzo dell’open interest della piattaforma nelle opzioni su Bitcoin. Prima della scadenza, Bitcoin veniva scambiato intorno agli 81.500 dollari.
Le opzioni call sono quasi il doppio delle put, con un rapporto put/call pari a 0,52. Tuttavia, ai prezzi attuali circa l’86% dei contratti è out of the money, e la cifra di 11 miliardi di dollari indica il valore nozionale, non denaro che passerà di mano. Il livello di max pain di Deribit è di 78.000 dollari, sotto il prezzo di mercato, ma non rappresenta una previsione affidabile dei prezzi.
La scadenza potrebbe indurre i venditori di opzioni ad adeguare le proprie coperture in Bitcoin, con un possibile aumento della volatilità nel breve termine. La Federal Reserve ha inoltre mantenuto i tassi al 3,75%-4% con un voto di 10 a 2; due esponenti erano favorevoli a un rialzo. Questa divisione dal tono restrittivo e il rendimento dei Treasury decennali al 5,05% restano fattori più ampi che influenzano il sentiment sugli asset rischiosi.
Andrew Cuomo, co-presidente della joint venture OKX-ICE, ha affermato che un annuncio del Wall Street Journal che mette in guardia le aziende sulle azioni tokenizzate segnala che la competizione si sta spostando dal chiedersi se la tokenizzazione avverrà al capire quale piattaforma guiderà il mercato. Ha richiamato l’attenzione sul codice QR dell’annuncio, che rimandava alle FAQ di Nasdaq, e ha descritto la disputa come una contesa tra piattaforme di tokenizzazione.
L’annuncio, finanziato dal Common Sense Leadership Fund, esortava le aziende a esercitare il diritto di opt-out previsto dalla SEC e avvertiva che, in caso contrario, le loro azioni avrebbero potuto essere negoziate su piattaforme non regolamentate. Nasdaq ha dichiarato di voler escludere le proprie azioni dalle piattaforme di titoli tokenizzati, ma ha negato di essere coinvolta nell’annuncio. Rebecca Rettig, di Securitize e Jito Labs, ha contestato gli avvertimenti dell’annuncio, sostenendo che le azioni tokenizzate adeguatamente regolamentate sono diverse dai prodotti sintetici offshore.
Un avviso di OKX-ICE del 28 ottobre indicava 38 aziende contrarie alla tokenizzazione, rispetto alle 33 del giorno precedente. In base all’esenzione per l’innovazione della SEC, ogni azienda ha 30 giorni dalla ricezione dell’avviso per opporsi. Cuomo ha affermato che alcune aziende hanno anche manifestato interesse ad aderire, ma non ha fornito nomi, numeri o una data di lancio.
La controversia crescente mette in luce l’incertezza normativa e competitiva che circonda le azioni tokenizzate, più che un cambiamento confermato nell’attività del mercato delle criptovalute.
Giovedì Bitcoin è tornato sopra gli 81.000 dollari dopo essere sceso brevemente sotto gli 80.000, nonostante una forte ondata di vendite sulle azioni tecnologiche statunitensi. Il Nasdaq ha perso l'1,5%, mentre gli investitori si sono allontanati dalle società legate alla spesa per l'intelligenza artificiale. Alphabet è scesa del 12% dopo risultati deludenti, mentre ServiceNow ha perso il 23% dopo aver mancato le previsioni.
Anche i rendimenti dei Treasury sono diminuiti: quello decennale è calato di sette punti base, al 4,98%, e quello biennale di 7,5 punti base, al 4,66%. La probabilità implicita di un rialzo dei tassi a dicembre è scesa sotto l'80%, dopo aver sfiorato il 90% il giorno precedente.
Il rimbalzo di Bitcoin si è discostato dalla flessione dei titoli azionari, suggerendo che alcuni investitori potrebbero aver spostato capitali verso le criptovalute durante le turbolenze dei mercati. Gli ETF spot statunitensi su Bitcoin hanno registrato afflussi per tre giorni consecutivi, per un totale di circa 424 milioni di dollari; martedì gli afflussi sono stati pari a 176 milioni, con IBIT di BlackRock in testa. Il movimento rappresenta un possibile segnale di sostegno per Bitcoin, anche se l'articolo non dimostra l'esistenza di una tendenza duratura verso il suo ruolo di bene rifugio.
Shiba Inu (SHIB) veniva scambiato vicino a 0,00000484 $ il 29 ottobre, in calo del 2,6% nella giornata e del 13,4% nell'ultimo mese. La flessione ha spinto SHIB al di sotto della soglia chiave di 0,000005 $ e verso i minimi del 2026. Un'analisi tecnica ha individuato il supporto immediato intorno a 0,00000480 $ e la resistenza intorno a 0,00000503 $; l'indice di forza relativa (RSI) era vicino a 38, segnalando uno slancio debole, ma senza confermare che il mercato avesse toccato il fondo.
Per una ripresa più solida, SHIB dovrebbe tornare sopra 0,000005 $ e mantenersi al di sopra della resistenza. I successivi possibili livelli di resistenza sono 0,00000519–0,00000535 $, seguiti da circa 0,000006 $. Una discesa sotto 0,00000480 $ potrebbe esporre il supporto vicino a 0,00000462 $ e la fascia 0,00000410–0,00000420 $.
Lo sviluppo di Shibarium e i token burn di SHIB non hanno ancora compensato la pressione di vendita. Shibarium utilizza BONE per le commissioni di transazione, quindi una maggiore attività sulla rete non genera necessariamente una domanda diretta di SHIB. Sebbene, secondo quanto riferito, in un periodo di inizio ottobre siano stati bruciati quasi 298 milioni di SHIB, tale quantità è esigua rispetto ai circa 589 mila miliardi di token in circolazione. I livelli di prezzo sono scenari tecnici condizionati, non obiettivi garantiti.