Metakse Ghambaryan, responsabile del progetto crypto presso la Borsa armena e direttrice della Web3 Armenia Foundation, è entrata a far parte del consiglio di amministrazione di FIO. Supervisiona la strategia del programma di asset digitali della Borsa e promuove la formazione sul Web3 in Armenia. Ghambaryan afferma che gli identificativi leggibili da chiunque di FIO possono rendere più comprensibili i trasferimenti di criptovalute, collegando un nome semplice agli indirizzi dei wallet sulle diverse blockchain supportate. La sua nomina porta nel consiglio di FIO esperienza nella finanza tradizionale e nella formazione sul Web3. La notizia sottolinea l’attenzione di FIO per la facilità d’uso e l’adozione, ma non annuncia il lancio di un prodotto, finanziamenti o cambiamenti nell’utilità del token.
La Reserve Bank of New Zealand (RBNZ) ha sorpreso i mercati mantenendo il tasso ufficiale al 2,75% con una votazione divisa, 4 a 3. Dopo la decisione il dollaro neozelandese è sceso di circa l’1,4%, mentre i mercati avevano scontato un inasprimento di circa 23 punti base. Sebbene a dicembre resti possibile un rialzo dei tassi, il segnale della RBNZ è stato considerato accomodante, mettendo a rischio le aspettative di ulteriori strette. La notizia potrebbe aumentare la pressione sul NZD rispetto alle valute legate alle materie prime, anche se il cambio NZD/USD, sottovalutato, potrebbe trovare un po’ di sollievo nel breve termine.
Pimco ha ridotto la propria esposizione al debito legato ai progetti di centri dati di Meta e Oracle, mentre il mercato delle obbligazioni legate all’IA si raffreddava, pur realizzando profitti su alcune posizioni. La società di gestione ha venduto circa 3 miliardi di dollari di obbligazioni legate a Meta da sei a otto mesi dopo averle acquistate, a prezzi superiori al valore nominale. Dai documenti risulta che le sue posizioni nelle operazioni di finanziamento di Meta e Oracle sono ora inferiori di circa il 50% rispetto a prima. Le obbligazioni legate a Oracle sono scese da 98,7 centesimi al momento dell’emissione a circa 88 centesimi. Pimco ha inoltre rinunciato a diverse importanti operazioni di debito legate all’IA, comprese transazioni che coinvolgevano Broadcom e Anthropic, un’emissione di obbligazioni speculative di SoftBank da circa 11 miliardi di dollari e alcuni prestiti per centri dati di Oracle. Ha comunque investito circa 4 miliardi di dollari in un’operazione di finanziamento di SpaceX per sostenere l’espansione dell’azienda nell’IA. Le mosse di Pimco indicano un approccio più selettivo al credito, mentre cresce il ricorso al debito per le infrastrutture di IA e il mercato del debito legato all’IA rallenta.
Avail ha lanciato ShieldTX, uno strumento per la privacy destinato ai trader di Hyperliquid. ShieldTX crea un wallet separato per ogni posizione in futures perpetui, rendendo più difficile per i bot di copy trading on-chain collegare le operazioni e replicare le strategie. Lo strumento mira a ridurre i costi di esecuzione che possono derivare dalla copia delle operazioni dei trader.
Una ricerca condivisa da ShieldTX con The Block ha analizzato 332.317 wallet di Hyperliquid e ha esaminato sette trader tra i primi 100 e i wallet sospettati di copiarli. Secondo le stime, i trader copiati hanno sostenuto un costo aggiuntivo mediano di 63 punti base per operazione a causa degli effetti sui prezzi di esecuzione. Circa il 29% dei 150 account principali di Hyperliquid utilizza subaccount, ma i relativi wallet potrebbero comunque essere collegati on-chain. ShieldTX offre ai trader di Hyperliquid un’ulteriore opzione per la privacy, anche se i dati riportati sono stime basate su un campione limitato.
Hyperliquid ha svincolato dallo staking 180.000 HYPE per finanziare gli sblocchi mensili di token destinati ai membri del team. Il rapporto non ha identificato l’acquirente coinvolto in una precedente transazione over-the-counter. Lo svincolo degli HYPE dallo staking e gli sblocchi per il team aggiungono una possibile fonte di offerta di token, ma l’articolo non specifica se i token sbloccati saranno venduti.
Il token d’oro XAUa, regolamentato a Hong Kong, è stato lanciato su Sui il 28 ottobre 2026, ampliando la propria presenza oltre la precedente emissione su Ethereum. Ogni XAUa rappresenta un grammo di oro puro al 99,99%, certificato LBMA e custodito da Brinks a Hong Kong. AlphaToken emette il token, mentre TBook gestisce la distribuzione on-chain agli acquirenti idonei. Il Permissioned Asset Standard (PAS) di Sui verifica i trasferimenti in base alle regole di conformità e rifiuta le transazioni che non superano i controlli. TBook ha inoltre ricostruito e migrato a PAS la propria piattaforma di emissione di vault, consentendo ad altri emittenti di real-world asset (RWA) di creare vault conformi su Sui. Il lancio aggiunge a Sui un caso d’uso di RWA garantito dall’oro, ma l’accesso limitato potrebbe ridurre liquidità e diffusione. È uno sviluppo nel campo della tokenizzazione, non un chiaro catalizzatore di breve termine per il prezzo di SUI.
La scorsa settimana i clienti di Bank of America hanno ritirato 3,5 miliardi di dollari dalle azioni statunitensi, segnando una seconda settimana consecutiva di deflussi netti, dopo aver venduto 15 miliardi di dollari la settimana precedente. Le analiste di Bank of America Jill Carey Hall e Trey Brown hanno affermato che gli investitori retail sono stati i principali responsabili delle vendite. Il settore dei servizi di comunicazione — che comprende le società di telecomunicazioni e le aziende dei media e della tecnologia, come Meta — ha registrato il maggiore deflusso settimanale dall’inizio delle rilevazioni, nel 2018. Il settore industriale ha segnato il secondo maggiore deflusso e ha registrato prelievi netti per la tredicesima settimana consecutiva. I dati indicano una pressione persistente sulle azioni statunitensi, in particolare nei settori dei servizi di comunicazione e industriale. I deflussi dalle azioni statunitensi potrebbero inoltre influenzare gli scambi di criptovalute se gli investitori riducessero in generale l’esposizione agli asset rischiosi, anche se il rapporto non fornisce dati diretti sui flussi di criptovalute.
Bearish
US stocksFund flowsCommunication servicesRetail investorsRisk appetite
Il 27 ottobre Ripio ha presentato alla banca centrale una richiesta di licenza per operare come intermediario di criptovalute in Brasile, tre giorni prima della scadenza del 30 ottobre prevista per gli operatori già attivi. L’azienda argentina chiede l’autorizzazione a svolgere attività di intermediazione e custodia di cripto-attività, oltre a poter operare sul mercato dei cambi. L’amministratore delegato Sebastian Serrano ha dichiarato che Ripio apporterà le modifiche necessarie per conformarsi alle norme. L’azienda serve clienti brasiliani dal 2015.
Ripio ha iniziato a convertire i saldi dei clienti in real brasiliani nella propria stablecoin wBRL e prevede di interrompere alcuni servizi, tra cui i depositi tramite Pix, entro il 29 ottobre. Almeno 14-16 aziende hanno presentato pubblicamente domanda nell’ambito del nuovo quadro normativo brasiliano per i fornitori di servizi di asset virtuali. A seconda delle attività svolte, i richiedenti devono rispettare requisiti patrimoniali minimi compresi tra 10,8 e 37,2 milioni di real brasiliani (R$); la presentazione della domanda non ne garantisce l’approvazione.
Neutral
RipioBrazil crypto regulationCrypto broker licenseStablecoinsVirtual asset service providers
Il mining di Bitcoin sta diventando più difficile: l’hashrate della rete si avvicina a 1.100 EH/s e la difficoltà è di circa 140,6 trilioni. Il prossimo adeguamento, previsto per il 29 ottobre, potrebbe aumentare la difficoltà del 6,3%, portandola a quasi 150 trilioni. Poiché i costi di mining superano nuovamente il prezzo di Bitcoin, gli operatori stanno cercando nuove fonti di ricavo e modi per sfruttare il calore in eccesso prodotto dal mining.
Tether ha presentato il suo Mining Development Kit (MDK) open source, progettato per collegare hardware di mining e di IA, pool e altri sistemi tramite un framework condiviso. Quindici aziende, tra cui Bitdeer, Bitmain, Canaan e MicroBT, oltre a diversi pool di mining, si sono impegnate a valutare possibili integrazioni. Gli impegni non sono vincolanti e una versione stabile 1.0 è attesa entro la fine dell’anno, quindi un’adozione su larga scala resta incerta.
Separatamente, Heatbit accetta i preordini di Bitwater, un elemento per il riscaldamento dell’acqua da 600 watt che combina hardware di mining di Bitcoin con una potenza di 34 TH/s e il riscaldamento dell’acqua. Il prezzo in preordine è di 899 dollari e le spedizioni sono previste nel primo trimestre del 2027. Il lancio evidenzia i tentativi di migliorare l’economia del mining, ma i rendimenti dipenderanno dai costi dell’elettricità, dall’utilizzo e dalle condizioni di mining.
Neutral
Bitcoin miningTetherMining Development KitAI infrastructureMining economics
Secondo la US Energy Information Administration, la produzione statunitense di gas naturale dovrebbe raggiungere il record di 112,2 miliardi di piedi cubi al giorno (Bcf/d) nel 2026, rispetto ai 107,6 Bcf/d del 2025. Si prevede un ulteriore aumento fino a 116,1 Bcf/d nel 2027, sostenuto dalla crescita della produzione nel bacino del Permiano e nella formazione di scisto di Haynesville.
Nel 2026 le esportazioni statunitensi di gas naturale liquefatto (GNL) dovrebbero attestarsi in media a 17,6 Bcf/d, circa il 17% in più rispetto al 2025, per poi salire a 18,6 Bcf/d nel 2027. L'aumento si verifica mentre i prezzi del gas in Europa si avvicinano ai 100 euro per megawattora. Il 26 ottobre gli stoccaggi dell'UE erano pieni per circa il 74,9%, al di sotto dell'82,9% registrato un anno prima e della media quinquennale, pari a circa l'89,6%. Le riserve della Germania si attestavano intorno al 61,6%.
Le interruzioni delle spedizioni di GNL dal Medio Oriente hanno aggravato la pressione sull'offerta. Nonostante la produzione record di gas naturale negli Stati Uniti, le esportazioni non possono colmare immediatamente il deficit europeo: i costi di liquefazione, trasporto e rigassificazione, insieme alla capacità di esportazione limitata, mantengono distinti i prezzi statunitensi e quelli europei. L'aumento dei costi energetici in Europa potrebbe inoltre riaccendere le preoccupazioni per l'inflazione, mentre la crescente domanda di elettricità da parte dei centri dati per l'IA potrebbe sostenere la domanda di gas negli Stati Uniti.
Neutral
Natural gasLNG exportsEuropean energy pricesEnergy marketsInflation
Le borse statunitensi hanno aperto mercoledì con andamenti contrastanti: il Nasdaq è salito dello 0,24% e l’S&P 500 dello 0,17%, mentre il Dow ha perso lo 0,08%. I solidi risultati di SK Hynix, società sudcoreana —con l’utile operativo in crescita del 632% su base annua— hanno dato slancio ai titoli dei semiconduttori. Micron ha guadagnato circa il 4% nelle contrattazioni pre-market, mentre anche Nvidia, AMD e Marvell hanno registrato rialzi. La corsa del Nasdaq riflette il rinnovato interesse per i produttori di chip per l’IA, anche se restano i timori per i costi delle infrastrutture di IA.
Gli investitori attendono anche i risultati di Microsoft e Alphabet, in uscita dopo la chiusura dei mercati, per capire se la crescita del cloud e dell’IA possa giustificare gli ingenti investimenti. Nel 2026 le principali aziende tecnologiche potrebbero spendere quasi 600 miliardi di dollari in infrastrutture di IA. La Federal Reserve dovrebbe mantenere i tassi d’interesse tra il 3,75% e il 4,00%; la decisione e le indicazioni della banca centrale potrebbero influenzare i mercati azionari e la propensione al rischio più in generale. I guadagni del Nasdaq potrebbero quindi risentire dei segnali sui costi di finanziamento e sui rendimenti degli investimenti in IA.
Neutral
US stocksNasdaqAI chipsFederal ReserveSemiconductors
Aave ha completato una modifica della curva del tasso variabile sui prestiti in USDT nel suo mercato Ethereum. Quando la liquidità del pool si riduce, i costi di finanziamento inizieranno a salire prima rispetto a prima. Aave afferma che gli interessi già maturati sul debito esistente non cambieranno; la curva aggiornata incide solo sull’aumento dei saldi debitori da questo momento in poi. La modifica potrebbe rendere più costosi i prestiti man mano che la liquidità di USDT diminuisce, ma il rapporto non specifica l’entità dell’adeguamento.
I mercati si aspettano che mercoledì la Federal Reserve mantenga il tasso di riferimento tra il 3,75% e il 4,00%, nonostante a settembre l’inflazione dei prezzi al consumo e alla produzione negli Stati Uniti abbia superato le previsioni. I prezzi dell’energia restano elevati e vi sono pochi segnali di un rallentamento degli investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Inoltre, le recenti dichiarazioni di alti funzionari della Fed hanno indicato che non c’è urgenza di aumentare i tassi questo mese.
Oxford Economics ha osservato che i funzionari hanno rilasciato tali dichiarazioni prima che emergessero i dati sull’inflazione, più forti del previsto, e ha sostenuto che non vadano considerate un segnale indiretto del candidato alla presidenza della Fed, Kevin Warsh. Se la Fed manterrà i tassi invariati, potrebbero votare contro la presidente della Federal Reserve di Cleveland, Beth Hammack, e la presidente della Federal Reserve di Dallas, Lorie Logan; entrambe hanno affermato che potrebbe essere necessario un ulteriore inasprimento della politica monetaria.
La decisione attesa della Fed mantiene l’inflazione e la politica sui tassi d’interesse al centro dell’attenzione degli operatori. Una pausa potrebbe limitare le turbolenze immediate sui mercati, ma le persistenti pressioni sui prezzi e la possibilità di voti contrari potrebbero mantenere elevate le aspettative di futuri rialzi dei tassi.
Neutral
Federal ReserveInterest ratesUS inflationMonetary policyCrypto markets
La confusione sul diritto di voto in Iowa per le persone con precedenti condanne per reati gravi potrebbe influire sulla partecipazione alle elezioni del governatore del 2026. Con il suo ordine esecutivo del 2020, la governatrice Kim Reynolds ha cercato di restituire il diritto di voto alle persone idonee, ma alcune notizie segnalano un’attuazione disomogenea e incertezze tra i funzionari elettorali locali. La questione potrebbe influire sull’affluenza degli elettori interessati, mentre il candidato democratico Rob Sand sfida il candidato repubblicano Zach Lahn. L’articolo afferma che le quotazioni dei mercati di previsione sembrano sfavorevoli alle prospettive democratiche, ma non fornisce dettagli che colleghino i problemi relativi al diritto di voto descritti a specifici movimenti di mercato. Le risposte delle autorità e l’attività di registrazione degli elettori sono sviluppi importanti da seguire. Il diritto di voto in Iowa resta una questione elettorale statale; non è stato individuato alcun catalizzatore diretto per i mercati delle criptovalute.
Morpho ha aggiunto informazioni sugli oracoli alla sua app per i mercati di prestito supportati, mostrando i tipi di feed, i prezzi riportati e i fornitori di dati. L’aggiornamento offre agli utenti una visione più chiara di come vengono prezzati gli asset dati in garanzia e quelli presi in prestito, senza dover esaminare gli smart contract. Morpho non è legato a uno specifico oracolo, quindi i curatori dei mercati possono scegliere tra fornitori come Chainlink, Pyth, Redstone, API3 e Chronicle. La maggiore visibilità nell’app integra l’Oracle Portal di Morpho, che aiuta a decodificare le configurazioni, confrontare i prezzi con fonti di riferimento e individuare potenziali problemi. Morpho afferma che sono i curatori dei mercati, e non il team centrale, a selezionare e distribuire gli oracoli dei mercati. Prezzi errati possono impedire liquidazioni necessarie e generare crediti inesigibili, oppure innescare liquidazioni non necessarie. Le nuove informazioni non eliminano il rischio legato agli oracoli, ma aiutano i prestatori a valutarlo prima di depositare. L’app di Morpho rende ora più visibili le configurazioni degli oracoli, mentre gli strumenti già disponibili continuano a supportare i controlli sugli oracoli e il monitoraggio dei rischi.
L’analista di criptovalute Ali Martinez ha evidenziato livelli chiave di trading per XRP, Hyperliquid (HYPE) ed Ethena (ENA) in vista della riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) della Federal Reserve statunitense. I tre token hanno rimbalzato, ma i loro grafici indicano prove diverse per i trader.
XRP deve mantenersi sopra 1,25 dollari. Se ci riuscirà, potrebbe mettere alla prova quota 1,55 dollari e potenzialmente superarla, puntando a 2,10 dollari; una discesa sotto il supporto potrebbe esporlo a 0,98 dollari. XRP era scambiato intorno a 1,33 dollari. Secondo quanto riportato, i grandi wallet che detengono almeno 10 milioni di XRP controllano oltre il 68% dell’offerta, una quota che potrebbe sostenere lo scenario di ripresa.
HYPE è rimbalzato vicino a 74 dollari, una linea di tendenza che in passato ha preceduto dei rialzi. Se il supporto reggerà, Martinez ipotizza un possibile movimento oltre il massimo storico, vicino a 98 dollari, verso quota 110. Una rottura al ribasso potrebbe portarlo a 67 dollari, con 60 dollari come ulteriore possibile obiettivo. HYPE era vicino a 82 dollari.
ENA deve superare una resistenza: una chiusura a quattro ore sopra 0,22 dollari potrebbe aprire la strada a un movimento verso 0,24–0,27 dollari. Un rifiuto potrebbe riportarlo a 0,18 dollari. ENA era scambiato poco sopra 0,20 dollari. Si tratta di scenari ipotizzati da un analista, non di garanzie, e la riunione della Fed potrebbe aumentare la volatilità dei mercati delle criptovalute.
L’Hash Ribbon di Bitcoin si è ripreso il 26 agosto ed è rimasto positivo per 61 giorni, mentre il tasso di hash medio a 30 giorni è cresciuto del 13% da luglio, raggiungendo circa 1,1 zettahash al secondo. Gli indicatori suggeriscono che la pressione sui miner potrebbe attenuarsi, ma non confermano che Bitcoin abbia toccato il fondo del mercato.
Storicamente, il prezzo di Bitcoin era più alto un anno dopo sei delle sette riprese dell’Hash Ribbon prese in esame. L’articolo cita un vantaggio direzionale stimato del 72%, ma segnala anche alcuni insuccessi passati: secondo quanto riportato, 15 dei 231 segnali non hanno avuto esito positivo, compreso un segnale dell’aprile 2021 seguito da un calo del 17%. Un segnale di gennaio è ancora in perdita di circa il 12%.
Il ciclo attuale potrebbe essere diverso perché, secondo quanto riferito, alcuni miner hanno destinato capacità all’IA, in un contesto di contratti del valore di circa 100 miliardi di dollari. Ciò lascia aperta la questione se la ripresa rifletta la fine della capitolazione dei miner o la loro uscita volontaria dal mining di Bitcoin. L’analisi indica inoltre come elementi favorevoli, seppur basati su dati passati, il fatto che Bitcoin scambi sopra la sua media a 50 settimane e che l’MVRV sia superiore alla propria media.
Bitcoin si mantiene vicino agli 80.000 dollari dopo essere arretrato dai circa 86.000, mentre l’entusiasmo e la convinzione del mercato sembrano contenuti. In un’intervista a Bitcoin Magazine, l’ingegnere informatico e autore di Bitcoin Sentiment Weekly, Michael Sullivan, afferma che le misure del sentiment basate sul linguaggio ricordano i livelli osservati nel 2015 e sostiene che un sentiment debole potrebbe essere compatibile con un iniziale «rally dell’incredulità». Parla della psicologia degli investitori, della frustrazione dei detentori a breve termine e di possibili narrazioni che coinvolgono Bitcoin, la finanza tradizionale e la deflazione trainata dall’IA. Si tratta delle interpretazioni dell’ospite, non di segnali di mercato confermati né di consigli d’investimento. Per i trader, il contrasto tra un prezzo di Bitcoin solido e un entusiasmo debole potrebbe meritare attenzione, ma il sentiment da solo non dimostra che sia iniziato un mercato rialzista.
Il quadro di identità digitale SEDI dello Utah richiede standard aperti, ma gli standard da soli potrebbero non garantire la libertà di scegliere il portafoglio digitale né l’interoperabilità. L’articolo sostiene che, anche quando i sistemi adottano standard pubblicati, trasferire le credenziali da un portafoglio all’altro potrebbe restare difficile e i verificatori potrebbero dover ricorrere a integrazioni specifiche dei singoli fornitori.
Le norme di attuazione di SEDI non hanno ancora risolto questioni fondamentali, tra cui quali formati di credenziali e protocolli di presentazione saranno supportati, come verranno eseguiti i test di conformità e chi governerà il registro della fiducia. Anche la custodia delle chiavi e la riemissione delle credenziali incidono sulla possibilità per i titolari di cambiare portafoglio senza perdere l’accesso o dover ripetere le verifiche dell’identità.
Secondo l’articolo, SEDI ha bisogno di profili tecnici precisi, di una certificazione trasparente e indipendente, di credenziali portabili, di un’infrastruttura di fiducia governata dallo Stato e di procedure di onboarding dei verificatori che non dipendano da accordi bilaterali tra fornitori. Queste scelte determineranno se, nella pratica, le tutele legali di SEDI per la libertà di scelta del portafoglio e la divulgazione selettiva funzioneranno davvero. L’articolo è un’analisi delle politiche in materia di identità digitale, non una notizia sull’andamento del mercato delle criptovalute.
Neutral
Digital identityInteroperabilityDigital walletsOpen standardsUtah SEDI
L’aumento degli attacchi informatici e delle vulnerabilità software individuate dall’IA ha reso ottobre un mese difficile per la cybersicurezza, con potenziali rischi per gli utenti di criptovalute. La PHP Foundation ha rivelato falle critiche in PHP, utilizzato da circa il 70% dei siti web. Cloudflare ha segnalato milioni di tentativi di sfruttarle e le autorità statunitensi hanno invitato le organizzazioni ad applicare le patch ai sistemi interessati o a scollegarli dalla rete. Altri incidenti hanno riguardato credenziali compromesse presso il provider cloud Railway, una violazione dei dati dei pazienti di Quest Diagnostics, chiavi deboli dei certificati digitali di eMudhra e una grave interruzione dei servizi di GitHub.
Gli esperti di sicurezza avvertono che l’IA rende più rapido e semplice individuare le vulnerabilità, mentre le organizzazioni potrebbero non avere la capacità di correggerle e distribuire le patch altrettanto velocemente. Tra le raccomandazioni per i singoli utenti figurano l’attivazione dell’autenticazione a più fattori, l’uso di password uniche, l’aggiornamento di dispositivi e browser e la rimozione delle app inutilizzate e dei permessi superflui associati agli account.
Ai detentori di criptovalute si consiglia di tenere i fondi da spendere in un hot wallet e gli asset a lungo termine in un hardware wallet, oltre a verificare i dettagli delle transazioni prima di firmarle. Il sostenitore di Bitcoin Jameson Lopp sostiene che l’autocustodia consente agli utenti di mantenere il controllo delle proprie chiavi private, mentre Jonathan Riss, analista di CertiK, afferma che le precauzioni individuali possono limitare l’esposizione, ma non impedire guasti più ampi delle infrastrutture.
Anthropic ha dichiarato ricavi pari a 16,29 miliardi di dollari nel primo semestre del 2026, rispetto a circa 1,2 miliardi dell’anno precedente. La sua rapida crescita, tuttavia, dipende in larga misura dai marketplace cloud gestiti da Amazon, Google e Microsoft. Questi canali hanno rappresentato il 48% dei ricavi di Anthropic nel primo semestre del 2026, in aumento dall’11% del 2023 e dal 47% del 2025.
Nel 2025, circa 2,16 miliardi di dollari di vendite sono transitati attraverso i marketplace di Amazon e Google. Anthropic ha pagato commissioni di distribuzione stimate in 351 milioni di dollari, mentre i costi di calcolo e infrastruttura hanno raggiunto circa 7,3 miliardi di dollari, a fronte di ricavi per 4,6 miliardi. Le società cloud sono anche investitori, fornitori di infrastrutture e concorrenti nel settore dell’intelligenza artificiale, creando potenziali rischi legati a prezzi, capacità e accesso ai clienti.
La documentazione depositata da Anthropic per la quotazione in borsa ha inoltre mostrato che, al 30 giugno 2026, i marketplace cloud rappresentavano il 58% dei suoi crediti netti verso clienti. I dati evidenziano il compromesso alla base della crescita dei ricavi di Anthropic: le piattaforme cloud offrono ampia portata e accesso ai clienti aziendali, ma comportano anche notevoli rischi di distribuzione e concentrazione.
Nvidia (NVDA) potrebbe avere ulteriore margine di crescita con l’attenuarsi dei vincoli di fornitura, secondo l’investitore Rick Orford, che mantiene una valutazione di Strong Buy sul titolo. L’articolo afferma che la domanda di infrastrutture per l’IA da parte di importanti clienti, tra cui SpaceX, Alphabet e Meta, potrebbe superare le previsioni di crescita di Nvidia, pari a circa il 70%.
Secondo quanto riportato, Nvidia sta ampliando gli impegni di fornitura e prevede di raddoppiare la capacità di collaudo dei chip entro il 2027. Una produzione maggiore potrebbe sostenere la crescita continua delle vendite e rafforzare il suo potere di determinazione dei prezzi. Tuttavia, l’azienda deve affrontare dei rischi, tra cui 108,5 miliardi di dollari di garanzie ai clienti. L’articolo afferma che un solido flusso di cassa libero e una politica disciplinata di riacquisto di azioni contribuiscono a sostenere la valutazione. Qualsiasi possibile aumento delle previsioni di crescita di Nvidia resta un’aspettativa, non una previsione confermata.
Un analista mantiene una raccomandazione di acquisto su Hut 8 (HUT), sostenendo che l’espansione nell’infrastruttura di IA e le attività diversificate potrebbero favorire una ripresa dopo la recente volatilità dei titoli neocloud e dell’infrastruttura di IA. Hut 8 opera nei settori del computing ASIC, dei servizi di cloud IA e dell’infrastruttura digitale, una diversificazione che, secondo l’analista, potrebbe ridurre la dipendenza dai ricavi dell’IA rispetto ad alcuni concorrenti neocloud.
L’analista prevede che una minore difficoltà della rete Bitcoin e l’aumento del prezzo di BTC sostengano i ricavi e l’EBITDA del segmento Compute di Hut 8 nei prossimi risultati del terzo trimestre. Tra i possibili punti di forza cita anche il finanziamento a livello di progetto, la capacità IA già contrattualizzata e una struttura societaria più snella. Le azioni di Hut 8 hanno registrato forti oscillazioni, compreso un movimento settimanale di quasi il 20%, nel contesto di una svendita più ampia del settore. L’articolo esprime l’opinione d’investimento di un analista, non è un annuncio della società, e le prospettive positive restano soggette alle condizioni di mercato e alla capacità di esecuzione.
Bullish
Hut 8Bitcoin miningAI infrastructureNeocloud stocksCrypto markets
La Banca Mondiale prevede che i prezzi globali delle materie prime aumenteranno del 23% nel 2026, spinti dall'aumento dei costi energetici, dalle interruzioni del trasporto marittimo e di quello dei cereali e dalla forte domanda di beni rifugio come l'oro. Nell'ultima edizione del suo Commodity Markets Outlook, prevede che l'offerta mondiale di petrolio diminuirà del 5,2% quest'anno: il calo più marcato in 40 anni, fatta eccezione per la recessione globale del 2020, mentre le scorte si esauriscono durante il conflitto in Medio Oriente. Un'ulteriore escalation o il protrarsi dei danni alle infrastrutture petrolifere russe potrebbero peggiorare le prospettive. La Banca prevede che i prezzi delle materie prime scenderanno del 7% il prossimo anno, ma shock dell'offerta prolungati o un episodio intenso di El Niño potrebbero mantenere elevati i prezzi alimentari, alimentare l'inflazione e aumentare il rischio di una politica monetaria più restrittiva. Per chi opera nel settore delle criptovalute, l'aumento dei prezzi delle materie prime potrebbe incidere soprattutto attraverso le aspettative d'inflazione, le prospettive sui tassi d'interesse e la propensione generale al rischio.
Alphabet e Microsoft presenteranno i risultati trimestrali mercoledì, dopo la chiusura dei mercati statunitensi. Gli investitori si concentreranno sulla crescita del cloud e su come l'aumento della spesa per le infrastrutture di IA stia incidendo sul flusso di cassa libero. I risultati di Alphabet e Microsoft metteranno alla prova la capacità dei ricavi del cloud di dimostrare che gli investimenti nell'IA stanno iniziando a dare i loro frutti. Dalla pubblicazione dei risultati precedenti, a fine luglio, le azioni di Microsoft sono salite di circa il 36%, dopo che Azure ha registrato la crescita più rapida degli ultimi quattro anni. Nello stesso periodo, le azioni di Alphabet sono scese del 6,3%, in seguito a un forte aumento delle spese in conto capitale per l'IA che ha portato il flusso di cassa libero in territorio negativo.
Le principali istituzioni finanziarie si aspettano che a dicembre la Federal Reserve aumenti i tassi di interesse di 25 punti base. Goldman Sachs, JPMorgan, Morgan Stanley, Barclays, Deutsche Bank, UBS e HSBC sono tra le banche che prevedono un rialzo.
In generale, i mercati si aspettano che la Fed mantenga invariati i tassi nella riunione di ottobre; la probabilità implicita di un rialzo è attualmente di appena il 9,4%. A settembre la Fed ha aumentato i tassi di 25 punti base, per la prima volta in oltre tre anni. L’inflazione, tuttavia, resta elevata: a settembre i prezzi al consumo negli Stati Uniti sono aumentati del 3,7% su base annua, rispetto al 3,4% di agosto. Il rialzo dei tassi previsto per dicembre potrebbe influire sulla propensione al rischio e sulla liquidità del mercato delle criptovalute, anche se per ottobre è più probabile una pausa.
Neutral
Federal ReserveInterest ratesInflationCrypto marketsMarket liquidity
Il CLARITY Act, che chiarirebbe la supervisione normativa statunitense sulle materie prime digitali, ha davanti a sé un percorso più difficile dopo essersi arenato al Senato. Gli eventuali progressi dei democratici in una delle due Camere dopo le elezioni di metà mandato potrebbero portare a disposizioni più rigorose in materia di tutela dei consumatori e vigilanza, complicando i negoziati. Il disegno di legge deve inoltre superare la soglia dei 60 voti al Senato. Le quotazioni dei mercati predittivi indicano al 4% la probabilità che il CLARITY Act diventi legge entro la fine del 2026; le probabilità che il senatore Mike Lee voti a favore si aggirano intorno al 6%. Queste cifre riflettono le scarse aspettative di approvazione e di sostegno bipartisan, non esiti confermati. Per i trader di criptovalute, le incerte prospettive del CLARITY Act fanno sì che la regolamentazione statunitense degli asset digitali resti una fonte di rischio politico; sarà opportuno monitorare il controllo del Congresso, gli emendamenti e le dichiarazioni dei senatori chiave.
Patrick Lowry, amministratore delegato di Samara Asset Group, afferma che il mercato sta respingendo la maggior parte delle società che si dedicano esclusivamente a detenere Bitcoin in tesoreria, con Strategy come notevole eccezione. Ritiene che questa definizione sia fuorviante e sostiene che limitarsi a detenere Bitcoin possa danneggiare gli azionisti se i rendimenti non superano il tasso minimo richiesto dall’azienda.
Lowry spiega che Samara considera Bitcoin capitale circolante, non soltanto una riserva a lungo termine. Il gruppo detiene in Bitcoin gli impegni di investimento in oltre 20 fondi di venture capital e lo vende per far fronte alle richieste di versamento di capitale, indipendentemente dal prezzo di mercato. Critica inoltre la definizione di «oro digitale», perché, a suo avviso, presenta Bitcoin come un investimento anziché come denaro.
La discussione affronta anche il trattamento riservato da MSCI alle società non operative, il possibile controllo normativo delle strategie di tesoreria in criptovalute e la regolamentazione europea. Lowry collega la sensibilità di Bitcoin alle prospettive di rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve alla sua rappresentazione come investimento e alle più ampie condizioni macroeconomiche. Le sue osservazioni offrono una prospettiva su come le società che detengono Bitcoin in tesoreria gestiscono liquidità, rendimento per gli azionisti e rischio di mercato; non annunciano alcun cambiamento nelle partecipazioni di Samara.
Alex Thorn, responsabile della ricerca a livello aziendale di Galaxy Asset Management, afferma che il mercato di Bitcoin potrebbe aver toccato il fondo e che questo potrebbe essere un buon momento per acquistare. La sua valutazione si basa sul fatto che Bitcoin ha riconquistato la media mobile a 50 settimane durante la settimana del 20 settembre e ha poi mantenuto questa tendenza. Galaxy osserva che, nei quattro precedenti casi in cui Bitcoin ha recuperato la media a 50 settimane dopo aver trascorso più di 20 settimane al di sotto di essa, nel corso dell’anno successivo il prezzo non ha mai chiuso a oltre l’8,4% sotto il livello recuperato. Questo andamento storico sostiene le prospettive di Galaxy su Bitcoin, ma non garantisce risultati futuri. Per i trader, la media mobile a 50 settimane è un livello tecnico fondamentale da tenere d’occhio per capire se la ripresa regge o perde slancio.